ESCLUSIVA PG, ACQUAFRESCA: «Pinamonti, troppa pressione. Criscito coronerà un sogno»

«L'infortunio di Kouamé pesa tanto ma penso che il Grifone si salverà»

6366
Criscito Acquafresca Genoa
Criscito abbraccia Robert Acquafresca

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Pianetagenoa1893.net ha intervistato in esclusiva Robert Acquafresca. L’ex attaccante del Grifone ripercorre le tappe del suo trasferimento a Genova prima di soffermarsi sul momento rossoblù.

Come reagì quando le fu prospettata l’opportunità di andare al Genoa? «L’accettai perché volli mantenere la parola data al club più antico d’Italia: l’alternativa era il trasferimento al Napoli ma il presidente De Laurentiis si presentò dopo il Grifone».

Acquafresca, lei entrò nel maxi scambio con l’Inter con Milito e Thiago Motta. «Esatto, giocai in prestito all’Atalanta la mezza stagione successiva ma il presidente Preziosi mi assicurò che mi avrebbe riportato al Genoa a gennaio. L’accordo si trovò in extremis, alle ore 19 dell’ultimo giorno di mercato, poiché il Genoa prestò Floccari alla Lazio».

Al Genoa giocò con Criscito e Juric, uno è diventato il capitano e l’altro allena in Serie A. «Pochi dubbi su entrambi. Mimmo riuscirà a coronare il sogno di chiudere la carriera nel club di casa: purtroppo io non ci riuscii al Cagliari. Juric era già un allenatore in campo, non mi aspettavo facesse così bene: le sue squadre sono sempre ostiche da affrontare».

Come valuta l’attacco del Genoa? «L’infortunio al crociato di Christian Kouamé pesa tanto. Pinamonti ha talento ma non deve sopportare una responsabilità eccessiva dettata dal momento difficile: è fondamentale la tranquillità che vedo ancora intatta in mister Motta».

E’ più facile che il Cagliari vada in Champions League o che il Genoa si salvi? «Domanda ostica perché vivo in Sardegna (a novembre espresse solidarietà in prima persona al presidio delle tute verdi dell’Eurallumina a Cagliari, ndr) ma Genova mi è rimasta nel cuore. Il Cagliari sta vivendo un grande momento, tuttavia penso che il Genoa si salverà: spero che il Grifone non soffra più di tanto».

RIPRODUZIONE DELL’ARTICOLO CONSENTITA SOLO PER ESTRATTO PREVIA CITAZIONE DELLA FONTE: WWW.PIANETAGENOA1893.NET

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.