Dichiarazioni contro Di Bello: deferito Preziosi

Il Procuratore Figc ha preso il provvedimento per le dichiarazione rilasciate dal presidente su Radio 1 Rai all'indomani di Roma-Genoa in cui c'erano stati torti ai danni dei rossoblù

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Preziosi Genoa
Il presidente Enrico Preziosi (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Il Procuratore Federale Pecoraro ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, “per avere lo stesso espresso pubblicamente dichiarazioni lesive della reputazione dell’arbitro Marco Di Bello”. Il Genoa è stato deferito “a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio presidente” si legge in una nota della Figc. Il Procuratore ha preso il provvedimento “esaminate le dichiarazioni rilasciate lo scorso 17 dicembre e rilevato che non sono state pubblicate rettifiche” si legge ancora nel comunicato.  Preziosi aveva rilasciato dichiarazioni a Radio 1 Rai all’indomani dei torti subiti in Roma-Genoa: “Di Bello? Forse è in malafede e il sistema Var è malato; quello contro di noi non è un errore a caso, ma malafede. Lo dico sapendo che posso essere deferito. Su un episodio così clamoroso (la spinta di Florenzi a Pandev) non si poteva non usare il Var. Il sistema è malato e sbagliato. Era una partita che potevamo vincere e l’abbiamo persa. L’arbitro si è rifiutato di consultare il Var e mi devono spiegare perché”.

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