Corsi: «A gennaio l’Inter ha corteggiato Pandev, ma lui è legato al Genoa»

L'agente spiega a TMW: «Non avrebbe mai lasciato il Grifone. Sì, il presidente stravede per lui. E' la certezza da cui ripartire. Chiuderà la carriera al Grifone»

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Pandev Sassuolo-Genoa
Goran Pandev (foto di Genoa CFC Tanopress)

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«E’ un trascinatore, sempre prezioso nell’arco di una partita perchè sa tener palla, dribbla e non concede nulla al superfluo. E’ un giocatore da prendere a modello che magari è stato un po’ sottovalutato». Leo Corsi, agente di Goran Pandev, spiega a Tuttomercatoweb.com i motivi del rinnovo del contratto per un altro anno col Genoa. Un prolungamente quasi automatico: «Sì, il presidente stravede per lui. E’ la certezza da cui ripartire. Chiuderà la carriera al Genoa. Peraltro Goran è di fatto italiano, ha la cittadinanza e tre figli nati in Italia».

L’agente racconta un aneddoto della scorsa sessione di mercato: «A gennaio c’era stato un romantico ritorno di fiamma dell’Inter ma c’era da salvare il Genoa, è legato ai colori rossoblù e non avrebbe mai lasciato Genova».

Corsi racconta su Pandev, faro della Macedonia del Nord: «Aggiungo che è anche un punto di riferimento della sua nazionale che si giocherà l’accesso agli Europei. E’ il faro di una squadra in cui giocano tra gli altri Ristovski, Elmas, Bardhi che consiglierei a vari club italiani oltre ad una serie di calciatori dell’Akademija Pandev».

Il procuratore conclude sulla rivoluzione dirigenziale nel club rossoblù: «Era nell’aria vista la salvezza all’ultima giornata. Faggiano è bravo ma anche Marroccu lo è e non va colpevolizzato. E’ stata una stagione in cui c’è stato un po’ troppo caos e il Genoa non può arrivare a salvarsi sempre in extremis. Vedremo che accadrà con Nicola: di sicuro si meriterebbe la conferma».

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