Conte: «Contro il Genoa serviranno testa, gambe e cuore per vincere»

Il tecnico dell'Inter non dà per scontato il successo della sua squadra e avverte i giocatori: «Dovremo essere perfetti per portare a casa la vittoria»

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Antonio Conte (Foto tweet ufficiale Fc Inter)
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«Il Genoa? Viene da una gara persa in casa, ma conosciamo il suo valore. Serviranno testa, gambe e cuore. Dovremo essere perfetti per portare a casa la vittoria». Antonio Conte risponde così a una domanda sulla squadra di Thiago Motta alla vigilia della partita di domani alle ore 18:00 a San Siro. Il tecnico dell’Inter ha risposto sulla possibile formazione influenzata dalle assenze: «Manca un allenamento e faremo le giuste valutazioni. Le squalifiche di Brozovic e Lautaro ci mettono in emergenza ancora di più. Dovremo essere forti e chiudere l’anno nel migliore dei modi. Sarebbe un segnale importante per l’ambiente. Ero molto preoccupato un po’ di tempo fa. La situazione ci costringeva a fare scelte obbligate, a correre dei rischi. Sarebbe fantastico chiudere il 2019 con una vittoria». L’allenatore punta molto su due giovani: «C’è stata una crescita importante da parte di Esposito e Agoumé. Entrambi hanno meritato l’esordio in prima squadra, potenzialmente hanno le capacità per diventare parte delle fondamenta di questa Inter. Credo tanto in loro, a prescindere che partano dall’inizio».

Su Sanchez: «Il suo infortunio è stato una tegola per noi non da poco. In tutto questo tempo, avere sempre disponibili Lautaro e Lukaku ci ha aiutato. E’ cresciuto così anche Esposito. Alexis freme, vuole tornare, morde il freno, ma si devono rispettare i tempi». Infine su Skriniar: «Se vogliamo parlare di Skriniar sapete benissimo, vedendo il suo utilizzo, che considerazione ho. Quanto è imprescindibile per noi. E’ un difensore moderno, è giovane. Sta lavorando tanto per cercare di migliorare anche perché ha tutta la vita davanti. Sta facendo bene, come i suoi compagni di reparto. Non so che in posizioni siamo a livello difensivo in Italia ma essere vicini alla testa della classifica dimostra che tutti stanno facendo bene».

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