Bennacer è il primo regalo per Andreazzoli

Intuizione di Marcello Carli, pagato poco più di un milione di euro dal presidente Corsi

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Bennacer
Ismael Bennacer (dalla pagina Facebook dell'Empoli)
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C’è un asse di mercato che unisce Genova a Empoli. Un asse che lega gli affari che Preziosi e Corsi possono perfezionare nei prossimi giorni, se non addirittura oggi pomeriggio. Andiamo per gradi. Il Genoa deve solo ufficializzare Andreazzoli come successore di Prandelli che saluterà il club rossoblù dopo sei mesi di lavoro. Il tecnico bresciano percepirà un incentivo all’esodo, a differenza del collega che lascia solo un bel ricordo a Empoli (una promozione in A e una retrocessione sul filo di lana). Preziosi vuole presentare Andreazzoli con un nuovo giocatore: si tratta di Ismael Bennacer.

Il centrocampista franco-algerino rappresenta la continuità dell’idea di calcio dell’allenatore massese, basata su una linea mediana aggressiva e capace di occupare l’area di rigore segnando qualche gol. La ricostruzione del reparto rossoblù riparte da calciatori con le caratteristiche di Bennacer, una scelta logica e coerente con il disegno tattico che ha in mente Andreazzoli. Una mezz’ala capace tecnicamente in entrambe le fasi ma con la predilizione della costruzione del gioco, anziché dell’interdizione. A tal punto che nella stagione da poco archiviata ha saltato solo una partita per squalifica. Pulito negli interventi come nelle verticalizzazioni.

Bennacer verrebbe al Genoa per fare il titolare dopo un anno che l’ha consacrato anche in Serie A. Intuizione di Marcello Carli, pagato poco più di un milione di euro dal presidente Corsi: adesso Bennacer ha un valore di mercato simile al suo numero di maglia all’Empoli. Il dieci. A gennaio lo volle il Napoli nel momento in cui Allan sembrava destinato al PSG: non se ne fece nulla dopo il ripensamento del brasiliano. Cresciuto nell’Arles, dov’è nato, il suo talento cristallino ha attirato l’interesse dell’Arsenal che lo portò nella sua celebre Academy nel 2015. Poi il trasferimento a Empoli e, a breve, a Genova. A conferma dell’asse di mercato che lega queste due città.

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