Sabatini: “Dobbiamo porre rimedio a questa situazione che si è venuta a creare”

"Il rigore non concesso? Dicono potesse starci. Con i ragazzi però tendo a non dare troppa importanza alle decisioni arbitrali, perchè poi magari diventa quasi un alibi, mentre la partita l'abbiamo persa perchè non stiamo giocando come giocavamo fino a venti giorni fa" ha continuato il tecnico della Primavera rossoblù

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Mister Sabatini (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Niente da fare. Altra pesante sconfitta per i ragazzi di mister Sabatini che oggi pomeriggio, nella sfida valida per la dodicesima giornata di Primavera 1, sono usciti sconfitti dal centro sportivo di Arenzano per 0-3 contro la Fiorentina. La partita volge subito a favore dei viola, capaci di fare un gran gioco e impedire agli avversari di creare qualcosa di pericoloso. Al quindicesimo del primo tempo si è già sullo 0-2 siglato da Gori sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Non manca la reazione dei grifoncini con Zanimacchia, ma il numero 10 rossoblù, involatosi da solo verso la porta, viene atterrato in area da un difensore e l’arbitro, non vedendo i presupposti per un rigore, concede solo calcio d’angolo. Dopo questo episodio sembra crescere la Primavera del Genoa che, mossa probabilmente da un moto d’orgoglio, comincia a creare sempre più azioni,  ma manca la precisione e il portiere Cerofolini non viene mai chiamato in causa davvero. Allo scadere dei primi 45′ arriva anche lo 0-3 con la firma di Sottil. La ripresa è la fotocopia esatta del primo tempo, con una squadra che subisce e l’altra che impone serenamente il suo gioco. La formazione ospite avrebbe anche potuto dilagare maggiormente, ma ad impedire che la situazione peggiorasse è stato Rollandi, prima con una doppia parata al trentacinquesimo del secondo tempo e poi sulla conclusione a botta sicura di Gori nel finale. All’uscita dagli spogliatoi il tecnico della Primavera rossoblù Sabatini ha parlato ai microfoni di Pianetagenoa1893.net. Ecco le sue dichiarazioni.

 

Una sconfitta davvero pesante. Mi può dire cosa è successo?

 

“Adesso cominciano ad essere un po’ troppe. È successo che la squadra ha una flessione, a questo punto lo possiamo dire con certezza. Una flessione non tanto fisica quanto mentale. Probabilmente questa partenza iniziale la stiamo pagando adesso e tra l’altro a questa situazione si sono uniti degli infortuni abbastanza importanti come quello di Altare o di Seno: una serie di situazioni che tutte insieme fanno si che la squadra sia in un momento assolutamente negativo. Abbiamo preso due gol molto brutti, perchè il primo sicuramente venti giorni fa non l’avremmo mai preso, il secondo sull’angolo ce lo siamo praticamente fatti da soli e quando contro queste squadre così forti, perchè la Fiorentina è una delle favorite, parti con due gol sotto la partita si fa molto difficile. Inoltre sbagliando occasioni abbastanza clamorose per rientrare in partita come quella di Zanimacchia o di Salcedo è chiaro che sia difficile riaprirla. Certifichiamo il momento di crisi”

 

Molti i dubbi sull’episodio di Zanimacchia. Crede fosse rigore?

 

“Dicono di si. Alcune persone che hanno fatto delle riprese hanno detto che ci poteva stare, ma non l’ha dato. Che vogliamo fare? Con i ragazzi tendo a non dare troppa importanza alle decisioni arbitrali, perchè poi magari diventa quasi un alibi, mentre la partita l’abbiamo persa perchè non stiamo giocando come giocavamo fino a venti giorni fa. Qualche problema lo abbiamo, quindi bisognerà lavorare soprattutto sulla testa dei ragazzi che sono un po’ disorientati. Non si aspettavano una flessione di questo genere”

 

Sei gol in due partite. Sembra che la sua difesa sia Altare dipendente

 

“Noi ne veniamo anche dallo 0-4 col Bologna in cui Altare era presente. Come ho spiegato benissimo in settimana anche con l’ausilio dei video, perchè alle volte le parole non bastano e bisogna far vedere ai ragazzi quello che succede in campo, è un problema di squadra. Sicuramente non siamo al meglio neanche nei singoli e abbiamo fatto qualche errore di reparto come nell’episodio del primo gol. Però abbiamo un problema di squadra, perchè se la squadra fosse stata compatta, determinata, corta come fino alla partita col Chievo e anche in alcune fasi nel derby contro la Sampdoria, non avremmo mai preso tutti questi gol. Questo è un problema in primis mio perchè sono l’allenatore. Dobbiamo porre rimedio a questa situazione che si è venuta a creare”

 

A parte la giornata no di tutta la squadra, va sottolineata la prestazione di molto al di sotto delle aspettative del reparto offensivo, incapace di impensierire davvero il portiere della Fiorentina

 

“È vero. Anche perchè le occasioni le abbiamo avute: nel primo tempo siamo ripartiti con un modulo con due attaccanti a ridosso di Salcedo. Abbiamo sbagliato l’ultima giocata, il cross e questo è una cosa abbastanza grave, perchè la giocata decisiva, anche quando ci sono svariate occasioni, bisogna che sia fatta bene. Non ci siamo neanche nella fase offensiva, oltre che in quella difensiva. Possiamo dirlo chiaramente: la squadra in questo momento non c’è”

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