Pietro Piciocchi: “Il fondo Invimit è interessato al Ferraris”

L'assessore al Bilancio del Comune di Genova ha spiegato a Telenord: "Vogliamo dare alla città un impianto degno di questo nome. Entro Natale il percorso sarà individuato"

702
Ferraris Marassi stadio Genova Genoa
Stadio Luigi Ferraris

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

“Abbiamo già ceduto a questo fondo l’ex edificio dell’Università di via Bertani e anche la Questura di Genova. Hanno manifestato interesse anche per lo stadio, stiamo valutando”. Ai microfoni di Telenord, l’assessore al Bilancio del Comune di Genova Pietro Piciocchi ha confermato l’interesse del fondo Invimit sgr, controllato dal Ministero dell’Economia, per lo stadio “Luigi Ferraris” su cui c’è un bando di gara per la cessione. “Vogliamo dare alla città un impianto degno di questo nome. Entro Natale il percorso sarà individuato” prosegue Piciocchi. Genoa e Sampdoria non hanno partecipato alla prima asta: l’esponente della giunta Bucci ha spiegato il possibile scenario. “Le stesse società di calcio di Genoa e Sampdoria ci hanno prospettato un loro desiderio di ragionare su una concessione e non più su una vendita. Si tratterebbe di una concessione di 99 anni che permetterebbe di accedere ai benefici del credito sportivo con finanziamenti utilizzabili per una valorizzazione del Luigi Ferraris“.

L’assessore ha anche sottolineato all’emittente l’obiettivo del Comune: “Non vogliamo fare cassa ma permettere anche alle famiglie di poter usufruire di un luogo dove passare il tempo, al di là dell’evento sportivo. Vogliamo avere un impianto con all’interno una realtà commerciale solida e stiamo cercando di capire quale possa essere la soluzione migliore per arrivare a questo risultato. Proprio in quest’ottica non abbiamo ancora indetto una seconda asta di vendita, valutando con attenzione tutte le possibilità a nostra disposizione”.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.