Gasperini scopre le carte: «A questo punto bisogna lottare per la Champions»

Per il tecnico, intervistato da Sky Sport 24, il quarto posto non è più soltanto una semplice speranza. Riguardo alla sua riconferma: «non so cosa vuole fare Preziosi, glielo chiederò appena rientra dalle vacanze»

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Gasperini svela le sue carte e non nasconde più i suoi obiettivi: il quarto posto non è più solo una semplice speranza. Lo ha fatto a Sky Sport 24 oggi pomeriggio in un’intervista. «A questo punto del campionato è giusto provarci e giocarci le nostre chance consapevoli che la concorrenza è molto qualificata» afferma convinto. Ormai secondo il “grande timoniere” rossoblù il suo Genoa può lottare contro qualsiasi avversario. Forse riesce a improntare un calcio simile a quello del Barcellona. Risponde tra il serio e il faceto: «Beh la nostra maglia è simile a quella azulgrana del Barcellona. Al di là delle analogie e di tutto il resto, stiamo facendo punti meritatamente e questo è quello che conta. Ma sabato abbiamo un’altra gara difficile contro la Lazio: vincendo il derby si sono rilanciati dopo un momento difficile, per noi sarà una partita molto importante». Però la vittoria di sabato scorso contro la Juventus è forse una vittoria ancor più importante di quella conseguita dalla Lazio nel derby. «Quella di sabato sera è stata la consacrazione un po’ per tutta la squadra – prosegue Gasp – fare una prestazione e una vittoria contro la Juventus in quella maniera è stato molto bello e importante per noi». Il tecnico non vuol sentire di errori e presunti torti arbitrali, sia per il Genoa che per le altre squadre: «Gli arbitri guardano finalmente in egual misura tutte le squadre, non vedo perchè le grandi si debbano lamentare, mi chiedo cosa sarebbe successo se fosse stato annullato il gol di Thiago Motta, è vero che l’arbitro ha fischiato un attimo prima del tiro, ma non credo che nessun giocatore della Juventus sia stato condizionato, ecco perchè non mi è sembrato un gravissimo errore come si è detto».

Gasperson non è seccato per il chiacchiericcio delle voci di mercato che coinvolgono sia lui sia alcuni suoi giocatori. «Sono discorsi che riguardano più l’esterno che noi, il Genoa sta facendo bene ed è normale che sia una squadra molto seguita, ma noi vogliamo finire il campionato bene e pensiamo solo a questo. Per quanto riguarda me mi auguro fortemente di restare qui, non so cosa vuole fare Preziosi, glielo chiederò appena rientra dalle vacanze, ma come abbiamo sempre detto, affronteremo ogni discorso quando finirà il campionato, fermo restando che tra me e il presidente c’è un legame molto forte». E conclude ribadendo della sua totale atarassia riguardante le voci sul futuro del Genoa: «Facciamo fatica a pensare più in là della Lazio, figuratevi se pensiamo al mercato, la nostra attenzione è rivolta solamente al campo, non riesco a prevedere il futuro e mi auguro soltanto di battere la Lazio».

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