Sostiene Pereira

Il Genoa ha un nuovo terzino destro: è Pedro Pereira, portoghese classe '98

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Pedro Pereira (Foto Steve Bardens/Getty Images)

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Antonio Tabucchi, il più portoghese degli italiani, indica la strada. ‘Sostiene Pereira’ è un suo splendido romanzo ambientato nella Lisbona del dittatore Salazar, un racconto avvincente riguardante la vita di un giornalista della capitale, Pereira appunto, che si ritrova coinvolto in una serie di eventi che gli sconvolgeranno la vita. Dall’uccisione politica di un suo collaboratore fino alla teoria della confederazione delle anime. Sostiene Pereira. Come il nome del nuovo terzino del Genoa, preso in poche ore dal Benfica, la squadra della capitale del Portogallo: dall’aquila Vitoria al Grifone.

L’arrivo di Pereira sostiene due teorie. C’è chi lo vede come laterale di centrocampo, anche se molto probabilmente sarà il terzino destro della difesa a quattro che ha in mente Ballardini per il girone di ritorno. La verità è che Pereira può interpretare i differenti compiti che portano in dote tali ruoli. Non ha un fisico straordinariamente sviluppato (più che l’altezza gli manca qualche centimetro nella parte alta del busto per resistere ai contrasti di gioco) ma la frequenza di passo – e l’età, 1998 – sono qualità evidenti, come la bravura nel gioco corto, nel posizionamento e nelle diagonali difensive. La Juventus, per tali ragioni, aveva dimostrato interesse nel gennaio 2016, poi non se ne fece niente.

Pedro Pereira ha giocato poco nella sua seconda vita al Benfica, di ritorno dopo l’esperienza alla Sampdoria. Strano per un calciatore integro fisicamente: evidentemente i problemi erano da altre parti. Il Genoa farà affidamento su questo ragazzo che sta svolgendo la trafila nelle Under portoghesi ma che conosce il calcio italiano e la cultura della fase difensiva: dovrà lavorare tanto per conquistarsi il posto da titolare, detenuto legittimamente da Rosi. Pereira sostiene che può farcela, gli ultimi due anni sono stati caratterizzati da qualche errore ma Genova gli concede una seconda chance. Con i colori calcistici più antichi della città. Sostiene Pereira.

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