VIDEO, Perinetti a Telenord: “Se Criscito vuole tornare, lo riabbracceremo”

VIDEO, Perinetti a Telenord: “Se Criscito vuole tornare, lo riabbracceremo”

Il ds del Grifone ha pure commentato il mercato: “Servono innesti giusti, niente confusione”

E’ intervenuto telefonicamente questa sera, alla trasmissione Anteprima Derby in onda su Telenord, il ds del Genoa Giorgio Perinetti. Ecco i principali punti emersi dalle sue dichiarazioni, partendo con un quadro generale circa le strategie di mercato adottate dal Grifone: Dobbiamo sfoltire, è il primo problema da risolvere perché siamo tanti. Purtroppo gli altri hanno avuto tutti la nostra stessa idea, ci hanno rubato l’idea perché vogliono prima cedere e poi acquistare.  Con l’andare avanti verso la fine del mercato, comunque, gli affari si sbloccano. Si pensa a un innesto per reparto, in quello avanzato è arrivato Rossi. Se troviamo un centrocampista con caratteristiche diverse da quelle che abbiamo noi bene, è possibile un difensore. Ma c’è da dire che i ragazzi che abbiamo hanno fatto un lavoro importante, hanno portato il Genoa in una posizione di classifica più rassicurante e stanno facendo molto bene. Innanzitutto bisogna pensare a chi sta lavorando bene, poi è chiaro che si può incrementare qualcosa perché tutte le squadre sono in teoria migliorabili. Servono però innesti giusti, niente confusione”.

Sui nomi più caldi del mercato rossoblù: “So che a De Maio farebbe piacere tornare al Genoa, è un giocatore che teniamo ancora in considerazione ma non c’è ancora nessuna trattativa in merito, sinceramente. Noi stiamo monitorando la situazione, sia in uscita che in entrata, siamo ancora un po’ lontani dal pensare ad affari già prossimi alla chiusura.
Sugli esterni, dove è sfumato Marko Pjaca e si parla di Iuri Medeiros: “Il portoghese è un giocatore che seguiamo, però è un esterno d’attacco, una mezzapunta, calciatore con caratteristiche che al momento non cerchiamo. Poi però vediamo quali saranno le dinamiche di mercato, ora non è una nostra priorità. Su Pjaca, la Juventus ci ha abituato a mettere dei giocatori in Belgio, in Germania, in mercati che ritiene formativi sotto certi punti di vista, meno stressanti per il recupero di giocatori importanti. La risposta può essere questa”.

Sul possibile innesto di Manuel Locatelli:Mi sembra evidente che il Genoa sappia in generale rilanciare i giocatori, questa volta cerchiamo giovani da rilanciare pensando anche a Locatelli che gioca poco nel Milan. E’ una caratteristica di questa società, speriamo di indovinare anche questa volta. A livello di qualità Locatelli a centrocampo innalzerebbe il livello, è importante che arrivino giocatori bravi. Giocatori anonimi o solo per completare la rosa sarebbero inutili, i ragazzi oggi con Ballardini hanno fatto veramente un percorso importante. Siamo d’accordo che se riusciamo a migliorare facciamo, sennò stiamo come stiamo.
A proposito della situazione contrattuale riguardante Mattia Perin, che scade nel 2019: Abbiamo già fatto un incontro con Lucci, ne faremo un altro perché è stato molto impegnato sia a Dubai a competere con Mendes e Raiola per il titolo di miglior procuratore dell’anno, poi è stato impegnato improvvisamente a Siviglia con la firma di Montella, poi è stato impegnato con un influenza di carattere eccezionale. Spero che adesso che tutto è passato possiamo incontrarci per parlare tranquillamente di un rinnovo che vogliamo certamente fare”.

Su un possibile ritorno di Domenico Criscito: “L’unica novità è che per ora non ha rinnovato e quindi va in scadenza. Rispetto alle volte precedenti (in cui è stato accostato al Genoa, ndr), se vuole tornare in Italia credo che il Genoa lo riaccoglierà a braccia aperte. Chiaramente sarebbe una bella cosa, San Pietroburgo l’ha ammaliato per il suo fascino, città meravigliosa costruita da ingegneri italiani all’epoca, con ricchissimi contratti ai calciatori. Ora che è in scadenza magari vuole tornare in Italia, il Genoa ci può anche essere. Vediamo”.

 

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