Telenord: Genoa-Lazio, la Questura di Genova annuncia un imponente spiegamento di forze

Secondo l'emittente, il Genoa incrementerà il numero degli steward allo stadio

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I distinti in rossoblù dello stadio Luigi Ferraris (Foto Gabriele Maltinti/Getty Images)

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L’esodo dei tifosi laziali per la partita di domenica desta preoccupazione nelle autorità genovesi. Telenord riporta che «dalla questura fanno intanto sapere di uno spiegamento di forze imponenti, mentre il Genoa incrementerà il numero di steward allo Stadio». Ieri, Marco Canigiani, responsabile del marketing della Lazio, ha annunciato l’arrivo di circa 5mila tifosi. Se da un lato si annunciano misure per la sicurezza, resta ancora senza soluzione il problema della convivenza tra tifosi del Genoa e della Lazio in Gradinata Sud. In una nota, Federsupporter, l’associazione dei diritti dei tifosi ha spiegato che «con Determinazione n. 9 del 19 febbraio l’Osservatorio, “approfondita l’analisi dei rischi connessi alla gara ( Roma –Lecce) annulla le misure organizzative individuate con la Determinazione n. 8 del 12 febbraio”. Evidentemente, gli approfondimenti su situazioni di rischio precedentemente valutate («elevati profili di rischio») sono sempre possibili.
Sarebbe importante conoscere le motivazioni che hanno portato al “ripensamento”, cioè come è stata affrontata questa analisi e quali elementi innovativi siano emersi per far sì che l’Osservatorio abbia potuto ripensare, rivedendo la sua precedente Determinazione.
Ripensamento che, invece, nonostante, le lettere indirizzate sia da Federsupporter all’Osservatorio sia dall ‘Associazione Club Genoani alla Società Genoa Cricket e Football Club, non si è, al momento, verificato.
Ci auguriamo che il Genoa CFC ponga in essere tutti gli strumenti a sua disposizione per prevenire ogni situazione di rischio e porre in sicurezza la vivibilità di una giornata sportiva.
E questo senza doversi rifugiare dietro un atteggiamento di passiva impotenza , come riportato da Il Corriere della Sera (Cronaca Roma, pag. 4 , articolo a firma Stefano Agresti) “Il club rossoblù, che non ha incentivato l’accesso dei laziali in Gradinata Sud, ritiene comunque di non aver alcun mezzo per impedire che questo accada”».

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