ESCLUSIVA, CARLO COPPOLA: “Prandelli colpito dalla tecnologia del Genoa”

"Il mister è carichissimo, il Grifone è stata la sua prima scelta: ha persino scartato delle opzioni all'estero" spiega il legale che rappresenta il tecnico rossoblù

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Prandelli
Cesare Prandelli (Foto Genoa cfc TanoPress)
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Pianetagenoa1893.net ha intervistato in esclusiva l’avvocato Carlo Coppola, esperto di diritto del lavoro con studio legale a Milano e con esperienza pluriennale nel calcio, che ha rappresentato Cesare Prandelli durante la trattativa con il Genoa. Scopriamo qualche retroscena dell’affare che ha portato in rossoblù l’ex ct della Nazionale.

Avvocato, lei conosce bene Prandelli. Come l’ha visto in questi giorni? «Carichissimo, ha una grande voglia di ricominciare e non ha paura di subentrare in un club che vive un momento complicato. Il Genoa è stata la sua prima scelta: addirittura ha scartato delle opzioni all’estero pur di abbracciare nuovamente la Serie A e il Grifone. È un grande conoscitore della tecnica del calcio e, soprattutto, una bravissima persona».

A quando risale il primo abboccamento con Preziosi? «Confesso che non c’è stato un vero e proprio incontro con la dirigenza. La scelta di Prandelli è stata condivisa all’unisono e la trattativa si è perfezionata in poco tempo: succede sempre così quando le volontà collimano. Il mister reputa la rosa del Genoa di alto livello, soprattutto l’attacco con Piatek e Kouamé».

Prandelli conosce qualche elemento del Grifone… «Ha già lavorato col direttore Perinetti, Günter ai tempi del Galatasaray, Romulo, Federico Marchetti e Mimmo Criscito in Nazionale. Prandelli ha sempre creduto nell’assoluta innocenza dell’attuale capitano del Genoa, difatti l’ha convocato regolarmente in Azzurro».

Venendo al contratto, cosa ci può dire? «Il vincolo varrà fino al giugno 2020 e non ci sono clausole, opzioni o particolari condizioni. Il mister è rimasto colpito dalla bellezza di Villa Rostan, dalla disponibilità degli addetti ai lavori e dall’avanzamento tecnologico delle strutture rossoblù. Ci sono tutte le condizioni per fare bene. Sono molto curioso di vederlo all’opera già da domenica contro la Spal, in una partita delicatissima».

Alessandro Legnazzi

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