Andreazzoli: «Ora certezze, superiamo i fastidi»

«Genoa concentrato, vogliamo tornare a fare risultati» spiega il tecnico

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Andreazzoli Genoa
Aurelio Andreazzoli (foto di Genoa CFC Tanopress)
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Di nuovo in campo, quindici giorni dopo il ko con il Milan che doveva scatenare l’apocalisse rossoblù invece non ha mosso una foglia. In mezzo la sosta delle Nazionali che mister Andreazzoli non lesina a definire «un fastidio perché interrompono il lavoro che stavamo facendo bene». Il Tardini è un campo complicato per il Genoa, penultimo in una classifica ancora corta: bastano pochi risultati utili per salire, come spiegato da Pandev pochi giorni fa.  E a proposito delle parole di fiducia spese dal macedone per Andreazzoli, il tecnico ha ribadito: «Lo ringrazio. La squadra non ha mai mostrato atteggiamenti antagonistici e lo dimostrano le prestazioni in campo».

Appunto, il campo. Come giocherà il Genoa con il Parma? Aurelio Andreazzoli non svela nulla ma fa intuire una scelta: «Goldaniga deve dimostrare tutto il suo valore. E’ l’occasione giusta. La sua migliore dote è l’aggressività; in allenamento mi ha suscitato sempre ottime impressioni». Spazio ancora alla difesa a tre: «Ora certezze, dobbiamo superare ogni fastidio. Siamo concentrati per tornare a fare risultato, è il nostro principale obiettivo». Assenti per squalifica Saponara, Biraschi e Romero, Criscito ancora in riabilitazione: convocato il giovane Vasco Da Cunha, interessante interprete della sfavillante Primavera di Luca Chiappino.

«Inesperienza, ingenuità e dobbiamo contemplare anche la bravura degli avversari – spiega Andreazzoli – la sommatoria di questi fattori ha determinato la mancanza di punti nelle ultime partite». Un’analisi precisa, quella dell’allenatore del Genoa chiamato a dare una sterzata alla spirale negativa che ha avvolto la creatura che ha costruito in estate: «Siamo venuti a mancare soltanto in due partite tra le sette di precampionato e le sette di Serie A». Poco altro da rimproverare a livello tecnico, vero, ma «abbiamo capito che questo non basta». Alzare la proverbiale asticella, alzarsi dal penultimo posto, gli obiettivi di un Genoa che torna in campo dopo quindici giorni.

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