Pinamonti: «Voglio migliorare nel Genoa il mio score di gol, mi servirà per fare bene anche in azzurro»

L'attaccante ha parlato a due giorni da Italia-Moldavia Under 21 e ha anche evidenziato la filosofia simile di gioco tra Andreazzoli e Nicolato: «Trovare le stesse idee di gioco nel club e in nazionale mi avvantaggia»

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Andrea Pinamonti in allenamento con l'Italia Under 21 (Foto sito Figc)

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«Voglio migliorare lo score dei gol fatti e poter giocare con continuità in un club come il Genoa potrà essermi utile per trovare ritmo e quindi fare bene anche in azzurro». Andrea Pinamonti si dimostra in gran forma nella conferenza stampa a due giorni dell’amichevole Italia-Moldavia Under 21 a Catania (venerdì ore 18.30 diretta Rai 2): martedì a Castel di Sangro l’Italia giocherà contro il Lussemburgo il match di qualificazione a Euro 2021 di categoria. L’anno scorso aveva segnato col Frosinone 5 reti: con la maglia rossoblù in serie A ha messo a segno un gol all’Olimpico contro la Roma. Ne potrebbero beneficiare anche gli azzurrini di Paolo Nicolato: il tecnico conosce bene il giovane talento del Grifone. La scorsa estate al Mondiale Under 20 in Polonia, Pinamonti era infatti il capitano della squadra allenata dal tecnico azzurro e fu lui a trascinare a suon di gol (4 in 6 gare) la nazionale in semifinale. L’anno prima, nell’Europeo Under 19 in Finlandia, l’Italia di Nicolato e Pinamonti era arrivata ad un passo dall’alzare la coppa, sconfitta 4-3 dal Portogallo in una finale pirotecnica. Adesso il tandem si ricompone in Under 21, con l’attaccante del Genoa che ha tanta voglia di mettersi in mostra dopo essere stato costretto a saltare per infortunio l’Europeo casalingo: «Mi è dispiaciuto non poter partecipare agli ultimi Europei – ha spiegato Pinamonti in conferenza stampa – ricomincio con grande voglia per recuperare quello che ho perso. Entro in questo gruppo con la massima umiltà, partendo da zero. Anche se molti di noi si conoscono da tempo è un gruppo nuovo e dobbiamo costruire insieme qualcosa di bello e importante. Nicolato è uno dei migliori tecnici in circolazione, non solo dal punto di vista calcistico, ma anche umano: riesce a far esprimere al massimo ogni giocatore. Il mister mi ha aiutato molto nel mio percorso di crescita». Il centravanti ha anche spiegato i punti di contatto tra la filosofia calcistica di Andreazzoli e quella di Nicolato: «Entrambi vogliono andare ad aggredire le squadre avversarie per riconquistare palla nella metà campo offensiva ed essere più vicini alla porta per fare gol. Trovare le stesse idee di gioco nel club e in nazionale mi avvantaggia».

L’Under 21 conta una nutrita serie di ataccanti di livello: da Kean a Scamacca, da Sottil a Tumminello. «È vero, ma in generale per ogni ruolo – conclude Pinamonti – ci sono i migliori giocatori di questa generazione.  Siamo un’ottima squadra, ora dobbiamo solo integrarci in fretta perché il tempo per lavorare in nazionale è poco. Dobbiamo sfruttare bene gli allenamenti che abbiamo a disposizione per diventare una squadra compatta e unita e andare a vincere qualcosa».

 

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