La partenza positiva ha illuso: il Genoa è tornato nella normalità

Preziosi per ora ha deciso la permanenza di Juric, sapendo bene che se andassero male le cose dovrà prendere provvedimenti: in pratica, pagare tre tecnici

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Sirianni Preziosi
Vittorio Sirianni

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Meno male che Preziosi ha stoppato subito critiche e contestazioni dicendo che Juric continua ad essere il tecnico del Genoa. Perché nel Genoa succedono cose che in altre società non accadono: è vero che il tonfo di Milano è stato micidiale, ma se guardiamo il “contorno” del quadro, siamo nella più logica normalità. Juric ha ottenuto due pareggi e due sconfitte (una immeritata col Milan, grazie a una “cappellata” di Radu), dunque in piena normalità visto che aveva di fronte le più forti del campionato.

Altre squadre hanno incassato tanti gol (vedi Empoli, vedi Spal, vedi la Sampdoria) ma nessuno si è sognato si sostituire il tecnico o di iniziare contestazioni e critiche: Juric non va bene, meglio Ballardini, male Ballardini, Preziosi ha fatto bene ad esonerarlo e così via.

Ricordiamo che Ballardini in sette partite aveva subito 14 gol, Juric in quattro ne ha presi 9, ma col Milan avrebbe dovuto almeno pareggiare. La classifica è normale, ad un punto dalla Sampdoria (tanto per accennare già al clima derby): incontrare Juventus, Milan, Inter e ora il Napoli non è compito facile e si dovrebbe avere un minimo di tolleranza.

Insomma: sarebbe meglio stare più tranquilli e più sereni, perché l’attuale situazione del Grifo è nella normalità. E’ meglio pensare a tirarsi su di morale: i giocatori devono dare la dimostrazione di amarlo veramente e di mostrare contro il Napoli (compito comunque ingrato) tutto il furore agonistico che dicono di avere dentro.

Ricordiamo anche che il povero Juric manca di uomini chiave: da Sandro che resta un mistero (sempre fermo) oltre che Criscito e Lisandro Lopez (ancora non impiegato). Poi c’è il “caso” Piatek che è assurto ad accusa forte contro Juric perché non è stato schierato a San Siro contro l’Inter ed anche perché non gli ha fatto tirare il rigore contro l’Udinese. Noi però pensiamo che è importante per chi tira un penalty fare gol: Romero lo ha fatto, punto e basta. Piatek avrà altre occasioni. Per fortuna il giocatore polacco pare non risentire di tutto questo, ,a lavora e spera ovviamente di tornare al gol. Sapete: non è facile segnare contro difese come quelle di Juventus, Milan, Inter e anche del Napoli ovviamente. Essere partito in quarta significa vivere nell’ansia di dover segnare ogni domenica. Anzi, Juric sta cercando proprio di trovare qualche formula per far segnare anche altri (è successo anche con Bessa contro la Juve) per evitare che Piatek subisca pressioni che gli creerebbero problemi.

Conclusioni. Preziosi per ora ha deciso la permanenza del tecnico croato, sapendo bene che se andassero male le cose contro Napoli e Sampdoria dovrà prendere provvedimenti: in pratica, pagare tre tecnici. Se al contrario Juric offrisse prestazioni degne, tutto rimarrebbe normale. Ogni tanto ci viene però un dubbio: ma non è che si abbia un po’ sovrastimato questa formazione? E’ vero che la partenza positiva abbia illuso, ma oggi sembra che il Grifo entri in quella normalità che lo ha caratterizzato per circa 12 anni. Con il risultato finale di collocarsi, tranne due anni, a centro classifica senza sofferenze. E pensiamo che sarà così anche in questa stagione. Ed ora vedi Napoli…e poi chissà!

Vittorio Sirianni

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