Fabio Salvo: “L’anima del Torneo Spensley? I Mumbles Rangers”

Il presidente del comitato organizzatore racconta a Pianetagenoa1893.net: "Dopo l'eliminazione hanno tifato per altre squadre e i dirigenti ci hanno donato delle maglie di cui una all'interno di un quadretto da portare con dei fiori sul Ponte Morandi per ricordare le vittime

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Oltre alla parte sportiva, il Torneo Spensley è portatore di valori importanti per la crescita dei ragazzi che vi partecipano. Fabio Salvo, presidente del comitato organizzatore della manifestazione calcistica giovanile giunta alla 25a edizione, racconta a Pianetagenoa1893.net due bellissimi aneddoti. “Come spesso accaduto l’anima del torneo è stata la squadra dei Mumbles Rangers. I ragazzi hanno regalato o scambiato le maglie con i ragazzi delle altre squadre hanno tifato per loro una volta eliminati dal torneo”. Non solo: “I dirigenti gallesi ci hanno donato delle maglie di cui una all’interno di un quadretto da portare con dei fiori sul ponte di Cornigliano per ricordare le vittime” aggiunge Salvo. La squadra dei ragazzi gallesi ha dimostrato grande amicizia e solidarietà: “Sono una società davvero fantastica. Lo spirito del torneo è proprio questo cercare di instaurare un clima di aggregazione tra tutti e anche quest’anno ci siamo riusciti” conclude il presidente.

Fabio Salvo con l’indimenticato Pippo Spagnolo (Dal profilo Facebook di Salvo)
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