Graziano Cesari: “Il pubblico del Genoa è un miracolo calcistico”

Tantissime parole di stima per il caloroso pubblico rossoblù da parte dell'ex arbitro Graziano Cesari che davanti alle telecamere di Primocanale non si è potuto trattenere dall'elogiare l'amore della tifoseria

72
La Gradinata Nord (Foto Genoa cfc Tanopress)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

È certamente cosa ormai nota a tutta Italia che la tifoseria del Genoa è tra le più calde e più affiatate della Serie A. Non solo lo dimostrano le statistiche che la collocano tra le migliori otto dello Stivale, ma soprattutto lo fanno i numerosissimi cuori rossoblù che ogni domenica, nonostante i risultati fatichino ad arrivare, prendono la sciarpa e seguono la squadra dovunque essa giochi. Non importa dove. La Nord da sempre supporta i propri giocatori e da loro tutto il supporto possibile per l’intera durata della partita qualunque sia il risultato. Non serve andare troppo in là con gli anni per confermare queste parole. Basti tornare a poche settimane fa e ricordare i quasi duemila tifosi presenti nel match di Ferrara, il tutto esaurito del derby con i cori e i canti continuati anche ore dopo il triplice fischio nonostante l’ennesima sconfitta, oppure il clamore e le emozioni di quel famoso Genoa-Inter del 2015 deciso all’ultimo minuto da Kucka. Quello per il Vecchio Balordo non è definibile come una semplice fede calcistica, ma, come viene spesso cantato al Ferraris, è “una malattia che non va più via”. Ne è un chiaro esempio il ritorno di Ballardini, spinto a firmare con la società dal dolce ricordo di ciò che ha provato guardando lo spettacolo degli spalti. L’amore dimostrato dal pubblico non è passato certo inosservato agli occhi dell’ex arbitro Graziano Cesari il quale, davanti alle immagini trasmesse durante la messa in onda di Gradinata Nord, il programma condotto da Giovanni Porcella su Primocanale, ha esternato tutta la sua stima e la sua ammirazione nei confronti di questa piazza:”Il pubblico del Genoa è magnifico. Le squadre che vengono a Marassi spesso si trovano in difficoltà. Molte volte mi capita di sottolineare le difficoltà che hanno nell’andare a giocare in quello stadio. È un miracolo! Si è perso il derby, ha sei punti in classifica, c’è contestazione, ma guardate che attaccamento. È davvero un miracolo calcistico. Non so se sono i colori, la fede, il Grifo, ma certamente non ha eguali”.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.