(S)Visti da Lontano – Solo una vittoria nel derby può rivalutare Juric

Un successo del Genoa nella stracittadina gaserebbe l’ambiente e probabilmente varrebbe al tecnico il “perdono”, o quanto meno una assoluzione, della tifoseria

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Ivan Juric (Foto Genoa cfc Tanopress)
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Juric al derby giocherà in “All-In” (NDR: quando un giocatore pone tutti i suoi gettoni nel piatto), per mutuare un termine del poker: in caso di sconfitta Ivan sarà esonerato. Lo sarà anche in caso di pareggio, perché il ruolino di marcia del Genoa reciterebbe 3 punti in 6 partite, cioè quella media tragica di 0,5 punti a partite che è diventata una costante del Coach croato al Genoa.

Dobbiamo riconosce che Juric ha anche una buona dosa di sfortuna. Il Grifone meritava di più sia contro il Milan sia contro il Napoli. L’errore gravissimo è stato non vincere contro l’Udinese, 1 solo punto nelle ultime partite.

Juric sarebbe salvo solo con una vittoria, che gaserebbe l’ambiente e probabilmente gli varrebbe il “perdono”, o quanto meno una assoluzione, della tifoseria.

Del resto il Genoa sta soffrendo molto i derby. Il Vecchio Balordo non ne vince uno dal maggio 2016, dai tempi di Gasperini, Suso e Pavoletti. Da allora 3 brutte sconfitte di fila e 1 pareggio con il concreto Ballardini.

Per la prima volta, a mia memoria, entrambe le squadre arrivano male alla partita. Di solito la Sampdoria arriva ai derby sempre messa e meglio e dopo buoni risultati, magari poi per prendere una facciata proprio contro il Grifone; i derby di Branco e di Carparelli insegnano.

Il Genoa, di norma, arriva alla stracittadina messo tra il male e il malissimo.

Preoccupano molto la sfiga che attanaglia Juric sommata alla proverbiale fortuna dei rivali.

Ma è il momento di gettare il cuore oltre l’ostacolo.

Per Juric l’unica strategia è All – In.

Federico Santini

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