(S)Visti da Lontano – Ballardini ha subito trovato i suoi titolari

Il tecnico del Genoa probabilmente lavorerà soltanto sui cambi per la partita contro la Roma, che finora ha vinto tutte le trasferte in campionato

58

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Non sappiamo se Ballardini salverà il Genoa. Sappiamo però che Ballardini è l’unico allenatore in grado di salvare il Genoa.

Il tecnico ha già dimostrato di avere le idee chiare, molto chiare. Ballardini 3.0 ha analizzato la squadra in tutti i reparti e ha proposto un Grifone rivisto e corretto: in difesa un pacchetto a tre Spolli, Zukanovic e Izzo, chiuso e compatto, un po’ sulla falsariga del Portanova, Manfredini e Granqvist varato nel 2013. Sulle fasce Laxalt e Rosi a coprire, chiudere e risalire. In mezzo i piedi buoni di Veloso, Bertolacci (più avanzato) e il solito incursore Rigoni a guastare le linee avversarie. In avanti spazio a chi da del tu al pallone, Taarabt e Pandev, i calciatori con più classe in rosa.

Ballardini insomma ha già trovato l’Undici titolare, e mostrato anche le sue varianti tattiche nelle sostituzione: Galabinov al posto di Pandev quando il macedone finisce la benzina e serve far respirare la squadra; un mediano di rottura come Cofie al posto di Veloso quando bisogna difendere il vantaggio. L’innesto di Centurion ha solo mostrato come il Grifone cercherà di recuperare “l’erede di Baggio”, che potrebbe rilevarsi a tutti gli effetti un nuovo acquisto.

Ballardini confermerà probabilmente la stessa formazione domenica prossima, lavorando soltanto sui cambi da svolgere durante la partita contro la Roma, che finora ha vinto tutte le trasferte in campionato.

Questo Genoa può dire la sua e fare risultato puntando su ordine, sacrificio, e un po’ di classe in attacco.

Il Ballardini 1.0 fu il regista della celebre “remuntada” ai danni proprio dei Capitolini, di quel da 0-3 a 4-3 che esaltò il Ferraris e sancì l’esonero di Ranieri dalla panchina romanista.

Chissà che il Ballardini 3.0 riesca a sgambettare anche questa Roma.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.