Tra Crotone e Genoa i precedenti sorridono al Grifone

In serie A giocata solo la partita della scorsa stagione (successo genoano per 3-1) sul neutro di Pescara, in B una vittoria per parte e due pareggi

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Il Genoa esulta dopo il 3-1 al Crotone di Leonardo Pavoletti (Giuseppe Bellini/Getty Images)

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Quello di domenica sarà l’esordio del Genoa in serie A allo stadio Scida di Crotone. L’unico precedente nella massima serie, infatti, si è giocato la scorsa stagione (28 agosto 2016, 2a giornata) sul campo neutro di Pescara a causa dell’indisponibilità dello stadio calabrese per i lavori di ristrutturazione. Dopo un pessimo primo tempo con due pali del Crotone (di Rosi e di Palladino, ora al Genoa) e un gol subito (di Palladino al 33’ che non esulta), il Genoa si svegliava nella ripresa andando a vincere per 3-1 grazie alle reti del neo entrato Gakpè al 51’ e alla doppietta di Pavoletti al 55’ e al 64’. (CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO). In serie B, invece, il bilancio è in perfetta parità con una vittoria per parte e due pareggi. A favore del Genoa il computo delle reti segnate: 6-4.

Il bilancio complessivo dei 5 precedenti è dunque di 2 vittorie del Genoa, 1 del Crotone e 2 pareggi con 9 gol dei Grifoni e 5 dei corallini.

Il primo incontro ufficiale tra le due squadre è datato 23 dicembre 2000, 17a giornata. Il Genoa si presenta allo “Scida” al quintultimo posto. La squadra è affidata da due giornate a Guido Carboni dopo l’esonero di Bolchi ed è reduce dall’importante vittoria sul Cittadella che ha allontanato dalla zona retrocessione, ora distante due punti. Il Crotone, neo promosso in B e affidato a Papadopulo, viaggia tranquillo a metà classifica. Finisce 0-0 con occasioni da ambo le parti: il Genoa colpisce anche un palo con Mutarelli. Nel Grifone gioca in difesa l’attuale allenatore dei calabresi Davide Nicola. A fine stagione il Genoa, affidato successivamente a Scoglio, chiude il campionato al 12° posto con 47 punti, Crotone 9° a quota 53.

Le squadre si affrontano nuovamente in Calabria la stagione successiva, il 5 maggio 2002, 34a giornata di un campionato avaro di soddisfazioni per il Genoa. La società è in mano a Dalla Costa mentre in campo il “progetto Tunisia” di Scoglio fallisce e il Professore si dimette a dicembre. La squadra viene affidata a Edi Reja ma i risultati sono pessimi. Dopo la sconfitta interna con l’Ancona viene chiamato in panchina Claudio Onofri che prova in qualche modo a raddrizzare la baracca ma ormai è troppo tardi. Il Genoa che si presenta a Crotone è reduce dalla vittoria sul Palermo ma distante ben 14 punti dal quarto posto che garantisce la promozione e privo del bomber Francioso. Il Crotone, invece guidato in panchina del campione del mondo Franco Selvaggi, è ultimo con la metà dei punti del Genoa (22) e con un piede in C1. Botta e risposta iniziale con calabresi avanti con Sarli al 13’ e raggiunti da Manetti al 16’. Al 35’ padroni di casa nuovamente in vantaggio con Deflorio. Il 3-1 al 43’ è firmato dall’fresco ex allenatore del Genoa Ivan Juric che, trovatosi a tu per tu col portiere Lorieri, lo dribbla e insacca. Al 57’ il Genoa accorcia grazie ad un preciso colpo di testa di Mensah. Dopo numerose palle gol fallite in particolar modo da Carparelli, al 91’ un micidiale contropiede calabrese consente a Gonzalez di siglare il 4-2. Inutile il 4-3 di Stroppa segnato al centrocampista Cordova schierato tra i pali dopo l’espulsione del portiere Cesaretti. Prima sconfitta per Onofri (dopo 4 successi e 3 pareggi) e vittoria inutile per il Crotone retrocesso al termine della partita.

La terza sfida tra le due squadre è datata 7 maggio 2005. Il Genoa guidato da Cosmi, dopo aver dominato il girone di andata, è un po’ in affanno: è sì primo ma sente il fiato sul collo delle inseguitrici. I 6 punti di vantaggio sulla terza (Torino a quota 60) sono comunque un discreto margine di vantaggio. Il Crotone invece, guidato dal tecnico emergente Gian Piero Gasperini e con in campo i futuri genoani Paro e Juric, è in piena lotta per evitare la retrocessione dovendo scontare anche 3 punti di penalizzazione per illeciti amministrativi. Finisce 0-0: una partita brutta che sarebbe potuta diventare pessima se il palo ad inizio ripresa non avesse salvato il Genoa dopo un tiro di Guzman deviato da Tosto. A fine campionato Genoa primo e promosso sul campo con 76 punti, Crotone 17° e salvo con 50 punti.

Il quarto precedente risale al 25 marzo 2007, 31a giornata. Il Genoa è guidato proprio dall’ex tecnico crotonese Gasperini che la stagione precedente ha condotto la squadra calabrese alla soglia dei playoff. Preziosi in estate punta sul piemontese che dalla Calabria si porta Juric, Paro e l’uzbeko Zeytullayev. Il Grifone lotta per il vertice e si presenta allo Scida reduce dalla sconfitta allo scadere di Cesena che lo ha fatto scivolare al quarto posto in coabitazione con Rimini e Bologna a quota 46 punti. La seconda piazza, che equivale alla promozione diretta, è occupata dal Napoli e dista solo 3 lunghezze. Il Crotone dell’ex mister del Genoa Carboni arranca in zona retrocessione a quota 28 e schiera tra gli altri gli ex genoani Tisci, Giampaolo e quel Dante Lopez che l’anno prima fece esplodere la Nord nel playoff con la Salernitana. La partita non ha storia: Leon all’11’ la sblocca e all’84’ e all’89’ (con un pregevole pallonetto) Di Vaio la chiude regalando 3 punti preziosissimi al Grifone che a fine anno verrà promosso direttamente in A senza playoff. Il Crotone, invece, chiuderà la stagione al penultimo posto con la retrocessione.

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