Il Genoa non batte l’Atalanta in casa dal 2010

Nelle ultime sei sfide al Ferraris quattro pareggi e due vittorie ospiti: l’ultima è stata l’umiliante 0-5 dello scorso 2 aprile

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Gol Conti Genoa-Atalanta (Foto Getty Images)

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Nel primo dei posticipi del lunedì della 16a giornata giornata, il Genoa di Ballardini affronta l’Atalanta del grande ex allenatore Gian Piero Gasperini. Il mister di Grugliasco ha fatto già ritorno al Ferraris come tecnico della Dea lo scorso 2 aprile. Giornata nerissima per il Grifone guidato allora da Mandorlini subentrato a Juric. I rossoblù dopo un discreto avvio venivano puniti da una rovesciata di Conti al 24’. Poi i nerazzurri dilagavano con Papu Gomez autore di una tripletta (32’ su rigore, 63’ e 82’) e con Caldara (76’) a suggellare la “manita” atalantina. A rendere ancor più nera la giornata la stupida espulsione (per proteste) di Pinilla sullo 0-2. A fine gara contestazione a Preziosi presente in tribuna e alla squadra in caduta libera.

Il Genoa perde in casa con i bergamaschi da due stagioni consecutive considerando anche l’1-2 del 15 maggio 2016 (38a e ultima giornata). Vantaggio ospite al 52’ con D’Alessandro, pareggio di Pavoletti al 58’ e gol vincente di Kurtic all’82’. Ultima partita con sconfitta per Gasperini in panchina costata il decimo posto ai rossoblù raggiunti e superati in classifica dall’Empoli e vittoria a Marassi dei lombardi dopo oltre 14 anni (serie B, 20 settembre 2003, 3-0 con doppietta di Pinardi e gol di Budan).

Nonostante questi ultimi due stop e che negli ultimi sei precedenti si sono registrati anche quattro pareggi, la tradizione casalinga del Genoa contro l’Atalanta è positiva: il bilancio globale dei 43 incontri giocati (33 in serie A) tra le due squadre è il seguente: 22 vittorie del Genoa (15 in A), 13 i pareggi (12 in A) e 8 le affermazioni dell’Atalanta (6 nella massima serie).

Ricordiamo i quattro recenti pareggi: 2-2 il 6 gennaio 2015 (17a di andata) con il Genoa costretto a rincorrere il doppio vantaggio orobico firmato da Zappacosta al 37’ e Maxi Moralez al 49’ e in gol con Iago Falque su rigore al 51’ e Matri al 74’; 1-1 il 15 dicembre 2013 (16a di andata) grazie alle reti di Bertolacci al 72’ e pareggio atalantino al 94’ di De Luca abile a sfruttare una dormita generale della difesa rossoblù; 1-1 anche il 20 aprile 2013 nella sfida salvezza della 33a giornata con reti nel primo tempo di Floro Flores al 6’ (primo gol dopo il suo ritorno) e pareggio nerazzurro di Del Grosso dopo appena due minuti; 2-2 l’11 settembre 2011 (2a giornata di campionato, di fatto la prima per il rinvio del turno inaugurale) con vantaggio Genoa di Veloso al 6’, doppietta del solito Maxi Moralez (8’ e 43’) e pareggio finale di Mesto al 55’.

Risale invece a quasi otto anni fa l’ultima vittoria genoana: il 24 gennaio 2010 il Grifone guidato da Gasperini liquidò 2-0 i bergamaschi grazie alle reti realizzate nel primo tempo dagli argentini. Dapprima Palacio con un delizioso pallonetto sul portiere in uscita su millimetrico suggerimento di Zapater e successivamente Crespo con un imperioso colpo di testa sul finire della frazione.

La prima sfida ufficiale tra le due compagini risale alla prima giornata del campionato 1937/38: 0-0 a Marassi il 12 settembre ’37.  Al termine di quella stagione il Genoa arriverà quarto a un solo punto dalle seconde e a tre lunghezze dall’Ambrosiana-Inter campione mentre l’Atalanta terminerà penultima e retrocederà in serie B.

Tra le curiosità legate alle sfide con la Dea al “Ferraris” ricordiamo il confronto del 19 gennaio 2008 (2-1, rigore di Doni per gli ospiti, pareggio di Borriello e colpo di testa vincente all’84’ di Lucho Figueroa al ritorno dopo lungo infortunio), quello del 28 aprile 2000 (2-1 per il Genoa) con il famoso gol vincente di Davide Nicola festeggiato con un bacio ad una poliziotta (di Rossini per l’Atalanta e di “capitan” Torrente le altre reti) e quello del 24 aprile 1994 con Franco Scoglio in panchina: 2-1 decisivo per la salvezza timbrato Skuhravy e Ciocci dopo il vantaggio ospite di Saurini e blindato dalle parate di Tacconi (CLICCA QUI PER VEDERE LE IMMAGINI). Infine, da ricordare anche il match del 14 gennaio 1991 (2-0 firmato Onorati al 22’ e Skuhravy al 32’) giocato di lunedì pomeriggio a causa dell’impraticabilità del terreno di gioco il giorno precedente e il successo orobico (1-0) del 19 marzo 1978. Il gol vincente di Manueli alla mezzora venne realizzato con la clamorosa complicità del portiere Tarocco, accecato a suo dire, dal sole. Quella sconfitta, purtroppo, avvicinò il Genoa alla retrocessione culminata qualche mese più tardi con il rigore sbagliato da Pruzzo nel match con l’Inter.

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