Il Genoa a caccia della vittoria numero 30 nel derby

Lo scorso marzo decisivo un erroraccio di Ntcham diede il gol della vittoria per la Samp

129
Il gol di Pavoletti nel derby dell'8 maggio 2016 (Foto Genoa cfc)

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

Quello di domani sera sarà il derby numero 115 della storia, il 69° giocato in serie A. Il bilancio globale dei 114 incontri fin qui disputati con la Sampdoria (68 in Serie A, 16 in B, 12 in Coppa Italia e 18 in altre Coppe, tornei e amichevoli) è di 29 vittorie del Genoa, 44 pareggi, 41 successi della Samp, 124 gol del Genoa e 140 della Samp. Limitatamente alle 84 gare di campionato il bilancio è di 22 successi rossoblù, 31 blucerchiati, e 31 pareggi con 84 reti del Genoa e 98 della Samp. Nei 68 incontri in serie A il bilancio è di 17 successi del Genoa, 26 della Samp e 25 pareggi. Nei 34 precedenti di A giocati in casa del Genoa, il bilancio è di 10 vittorie del Grifone, 12 del Baciccia e 12 pareggi.

L’ultimo successo assoluto del Grifone risale all’8 maggio 2016, 37a giornata (3-0 con reti di Pavoletti al 3’ e doppietta di Suso al 26’ e al 74’) ma si giocava in casa della Samp, mentre l’ultima vittoria in casa del Genoa è quella ormai divenuta storica dell’8 maggio 2011 decisa dalla famosa rete di Boselli al 96’: meteora argentina ma rimasta per sempre nei cuori dei tifosi col soprannome di “retrocessore” dato che il suo gol in pratica condannò i blucerchiati alla Serie B (di Floro Flores e di Pozzi le altre reti del 2-1 finale, CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO).

L’ultimo in casa del Genoa coincide anche con l’ultimo derby giocato: 11 marzo scorso, 28a giornata. Partita brutta decisa da Muriel al 71’ lesto ad approfittare di un disimpegno sbagliato di Ntcham. Per Mandorlini, subentrato a Juric, è la prima di una serie di quattro sconfitte che lo porteranno all’esonero (tornerà in panchina il croato).

La prima stracittadina con la Sampdoria ebbe luogo il 3 novembre 1946 in casa della Sampdoria: finì 3-0 per i blucerchiati con reti di “Pinella” Baldini (che successivamente giocò anche nel Genoa), Frugati e Fiorini. Il primo successo del Genoa si registrò il 16 novembre 1947 (2-1: Samp in vantaggio al 9’ per l’autorete di Cappellini, poi gol di Verdeal al 59’ e Trevisani all’85’).

Per correttezza di informazione è giusto ricordare anche i precedenti del Genoa con le altre società progenitrici della Sampdoria, nata nel 1946 ma figlia di numerose fusioni. Ricordiamo infatti che la Sampierdarenese nel 1913 prese il nome di Liguria poi abbandonato nel 1915, nel 1927 l’Andrea Doria e la Sampierdarenese si presentano unite col nome di Dominante, nel 1930 si sciolgono e la Sampierdarenese assume nuovamente il nome di Liguria, nel 1932 il Liguria torna a chiamarsi Sampierdarenese poi tornato Liguria nel 1937, nel 1945 rinasce l’Andrea Doria mentre la Sampierdarenese abbandona il nome Liguria, nel 1946 infine si uniscono definitivamente in Sampdoria.

Con l’Andrea Doria il bilancio in 30 precedenti dal 1902 al 1946 è di 18 vittorie, 6 pareggi, e 6 sconfitte con 66 reti segnate e 35 subite.
Con la Sampierdarenese dal 1900 al 1946 il bilancio in 15 incontri di campionato è di 11 vittorie del Genoa, 2 pareggi e 3 sconfitte, 40 reti segnate e 10 subite.
Con il Liguria dal 1937 al 1944, il bilancio in 10 incontri di campionato è di 5 vittorie del Genoa, 1 pareggio e 4 sconfitte con 14 reti segnate ed 11 subite.
Non esiste infine alcun precedente tra Genoa e Dominante, denominazione con cui Andrea Doria e Sampierdarenese si presentarono unite dal 1927 al 1930.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.