Gli esonerati rossoblù del Terzo Millennio: Juric ha resistito più degli altri

Il tecnico croato vanta 28 presenze tra campionato e Coppa Italia. Al secondo posto Vavassori, licenziato dopo 24 gare consecutive in C1, terzo Malesani con 18 partite

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Ivan Juric, Genoa (Getty Images)

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Nella lunga storia degli esoneri degli allenatori da quando il calcio nostrano è entrato nel terzo millennio, e conteggiando le “panchine” dall’inizio delle sedici stagioni agonistiche prese in esame (includendo anche le “vacanze” per squalifiche), l’ormai ex mister Ivan Juric vanta un personale primato: essere riuscito a sedere sulla panchina più antica d’Italia il maggior numero di volte rispetto ai suoi colleghi “trombati”. Ventotto, infatti, è il numero dei suoi “gettoni” di presenza considerando sia il campionato (venticinque) che le altre competizioni ufficiali (nel caso, solo la Coppa Italia con tre presenze). A ruota Giovanni Vavassori, esonerato dopo ventiquattro gare di Serie C1 nel 2005/06 (prima di essere richiamato nei ranghi).

Questa particolare graduatoria vede al terzo posto Alberto Malesani, capace di rimanere ancorato sulla scottante panchina rossoblù per diciotto gare (tra le quali due di Coppa Italia), prima di ricevere un iniziale benservito nel corso del campionato 2011/12; al mister veronese, infatti, fu riaffidata la guida tecnica nella stessa stagione prima di ricevere il definitivo “addio” dopo altre tre gare di Serie A. La fase di interregno tra il Malesani I ed il Malesani II è stata occupata dal marsalese Pasquale Marino, il quale è riuscito a dirigere i rossoblù in quindici occasioni (delle quali una in Coppa Italia).

Il friulano Luigi Delneri si è attestato a tredici presenze nel corso della Serie A 2012/13, quando fu “silurato” per Davide Ballardini, e dopo aver preso il posto che fu di Luigi “Gigi” De Canio, esonerato dopo otto gare di campionato ed una di Coppa Italia.

Spada di Damocle dell’esonero anche per il “mago” Giampiero Gasperini, che fu “colpito” dopo la decima giornata di andata nel Campionato 2010/11, con all’attivo anche un match di coppa nazionale.

Tra i meno fortunati, sono da ricordare Roberto Donadoni con sei presenze nella stagione agonistica 2003/04 (tre gare di campionato e tre di Coppa Italia), Fabio Liverani e le sue sette panchine nel 2013/14 (una sola in Coppa Italia), Edoardo “Edy” Reja con otto conduzioni nel campionato di Serie B dei rossoblù all’alba del terzo millennio.

Nel novero anche i “dimissionari” Claudio Onofri, dopo cinque esperienze (tre in Coppa Italia) nella stagione 2002/03, ed Attilio Perotti con nove panchine nel 2005/06 (tutte in Serie C1) dopo aver sostituito lo stesso Giovanni Vavassori che riprenderà la guida tecnica dei rossoblù per la disputa dell’ultima di campionato e delle successive quattro gare di Playoff promozione.

In ultimo il “professore” Franco Scoglio e le ventitré panchine collezionate (diciotto in campionato e cinque in Coppa Italia) prima delle sue dimissioni nel corso della stagione 2001/02.

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