Genoa vittorioso nella San Siro rossonera in 9 occasioni, l’ultima due anni fa

In 62 precedenti di campionato sono state 37 le vittorie milaniste e 16 i pareggi

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Alessio Cerci (Foto Gabriele Maltinti/Getty Images)
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Il bilancio dei 62 precedenti di campionato (di cui uno di serie B nel 1980-81, 2-0 per il Milan) giocati a Milano tra Milan e Genoa è nettamente a vantaggio della formazione rossonera. Sono infatti 37 i successi del Diavolo (8 volte per 1-0 negli ultimi 14 incontri), 16 i pareggi e 9 le vittorie del Grifone; 112 reti realizzate dal Milan, 59 dal Genoa. Alle statistiche bisogna anche aggiungere 3 partite di Coppa Italia (2 vittorie per i padroni di casa e un pareggio, con 5 gol del Milan e 3 del Genoa). Bisogna ricordare che la partita del 6 settembre 1993 (2a giornata) si giocò in campo neutro a Napoli. Il Milan aveva infatti il campo squalificato a causa degli incidenti della stagione prima tra milanisti e sampdoriani in una stazione ferroviaria nei pressi di Brescia. 1-0 il risultato finale con gol di Massaro al 40’.

L’ultimo precedente è datato 14 febbraio 2016 (25a giornata). Nell’anticipo delle 12.30 i rossoneri si impongono per 2-1 grazie alle reti di Bacca al 5’, Honda al 63’ e di Cerci (NELLA FOTO) che al 92’ rende meno amara la sconfitta.

Meglio era andata il 29 aprile 2015 (33a giornata) quando il Grifone, dopo quasi 57 anni di astinenza, era riuscito nell’impresa di riconquistare la Milano rossonera imponendosi per 3-1. Bertolacci al 37’, Niang al 4’ della ripresa (entrambi adesso vestono la casacca milanista) e Falque su rigore al 93’le reti rossoblù al Meazza. Di Mexes al 66’ con una sventola da fuori il gol del momentaneo 1-2. (CLICCA QUI PER VEDERE LE IMMAGINI)

La vittoria precedente risaliva al lontanissimo 25 maggio 1958. Allora, si giocava la trentaquattresima e ultima giornata, il Genoa si impose con un sonante 5-1 firmato dalla tripletta di Paolo Barison (36’, 78’ e 81’) e dalla doppietta di Abbadie (17’ e 23’). Su rigore trasformato da Fontana al 51’ l’unica segnatura del Milan.

Genoa indenne a San Siro anche il 23 novembre 2013 (13a giornata): ottimo pareggio della banda di Gasperini per 1-1. Milan avanti dopo 4’ con Kakà servito da De Jong ma Genoa capace di pareggiare solo dopo 5 minuti grazie a un rigore trasformato da Gilardino decretato dopo un fallo su Vrsaljko. Gran merito del risultato positivo va attribuito a Perin che al 36’ para un rigore a Balotelli (dubbio il fallo di Manfredini che viene espulso) e salva in altre tre circostanze il risultato. Prima di quello, Genoa imbattuto anche il 28 gennaio 2009 quando alla punizione di Beckham rispose nel finale un gol di Diego Milito per il definitivo 1-1.

In tempi recenti ci sono da registrare, tuttavia, le tante sconfitte (quasi tutte per 1-0, di cui otto nelle ultime 13 sfide) compreso il pesante 2-5 del gennaio 2010 (con tre rigori per il Milan, di cui uno parato da Amelia, e la doppietta di Borriello a ribaltare l’iniziale vantaggio genoano di Sculli. Di Suazo nel finale l’altra rete rossoblù). Genoa indenne anche nel dicembre ’76 (2-2 con gol di Ghetti e Damiani) nel settembre ’77 (2-2 con doppietta ancora di “Flipper”), nel dicembre ’81 (0-0), e nel novembre ’91 (1-1 con vantaggio iniziale di Skuhravy e pareggio su rigore dubbio di Van Basten a 5’ dal termine).

Il primo incontro giocato a Milano si sarebbe dovuto disputare l’8 aprile 1906 per la sesta giornata del girone finale ma il Genoa, perso ormai definitivamente il titolo, preferì rinunciare e venne sconfitto così a tavolino per 2-0. La rinuncia fu una protesta della società contro la Federazione che decise la ripetizione della partita con la Juventus del turno precedente.
Il primo effettivo match giocato dal Genoa a Milano contro il Milan si disputò quindi il 13 febbraio 1910 sul campo di Porta Monforte: finì 1-0 per i rossoneri con gol di  Achille Brioschi al 32’.

Detto delle vittorie del 1958 e del 2015, ripercorriamo gli altri sette successi del Grifone in casa del Diavolo.

7 marzo 1920, sesta giornata del Girone di Semifinale Nazionale A, campo di Viale Lombardia: 2-0 con reti di Angelo Della Casa al 40’ e del grande Aristodemo Santamaria al 68’.

4 febbraio 1923, dodicesima giornata Lega Nord, Girone B, campo di Viale Lombardia: 3-1 con reti di Edoardo Catto, pareggio milanista di Santagostino e doppietta nella ripresa del solito Santamaria. Il Genoa vincerà il suo ottavo scudetto da imbattuto: in 28 incontri 22 vittorie e 6 pareggi, 75 reti fatte e 22 subite.

7 marzo 1926, tredicesima giornata, Lega Nord, Girone B, campo di Viale Lombardia: 3-1 con doppietta di Catto nel primo tempo e gol di Levratto nella ripresa (momentaneo pareggio rossonero di Muller).

1 luglio 1928, dodicesima giornata, Girone Finale, campo di San Siro (il Milan ci gioca dal ‘26/’27): 2-1 firmato da Giovanni Chiecchi (33 gol in 70 presenze dal ’27 al ’31) e Catto nel primo tempo e inutile gol di Aigotti nel finale. Il Genoa guidato da Renzo De Vecchi finì secondo a sole due lunghezze dal Torino campione.

6 luglio 1930, trentaquattresima e ultima giornata di campionato, da quella stagione chiamata Serie A e diventata a girone unico, campo di San Siro: 2-0 con gol di Levratto ed Elvio Banchero che realizzarono 32 reti in due (17 Banchero, 15 Levratto). Il Genoa, sempre con De Vecchi in panchina, chiuse con uno splendido secondo posto a sole due lunghezze dall’Inter campione, mentre il Milan si piazzò in un anonimo 11° posto.

24 maggio 1931, ventottesima giornata, campo di San Siro: 2-1. Nella ripresa il mediano Berrardo Frisoni e Ottorino Casanova ribaltano l’iniziale vantaggio milanista di Magnozzi. Alla guida tecnica c’era l’ungherese Géza Székány che, nonostante, un buon quarto posto finale (il Milan finì a metà classifica) non ebbe la conferma dal presidente Ardissone che preferì affidare la squadra a Luigi Burlando.

9 ottobre 1938, quarta giornata, campo di San Siro: 2-1 con reti di Mario Perazzolo al 28’, pareggio rossonero del centravanti Aldo Boffi al 39’ (laureatosi poi capocannoniere con il bolognese Puricelli siglando 19 reti) e gol decisivo di Aldo Morselli al 71’ che in quella stagione realizzò il record personale di segnature con 10 reti. Gli autarchici Genova 1893 (guidato dal grande Garbutt ) e Milano conquistarono rispettivamente un ottimo quarto posto e una deludente nona posizione.

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