Prandelli: “Vogliamo riscattare la sconfitta di Cagliari. Fiorentina squadra temibile, attenzione e concertazione le parole d’ordine”

Il mister del Genoa alla vigilia dell'ultima di campionato al Ferraris: "Siamo una squadra giovane, gli errori di inesperienza possono capitare, ma con l’aiuto di tutti in ogni reparto possiamo crescere molto". E ricorda Emilio Parodi

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Cesare Prandelli (Foto Pianetagenoa1893.net)
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Classico appuntamento della vigilia di campionato per mister Prandelli, come di consueto nel quartier generale di Villa Rostan. Il mister ha toccato vari argomenti, a cominciare dalle emozioni per incontrare nuovamente la sua Fiorentina: “Ho un ricordo meraviglioso della piazza viola, dalla città alla tifoseria, ma non ho avuto il tempo di riflettere su ciò che questa partita susciterà in me. Siamo concentrati sull’appuntamento davanti a noi”.
Dopo gli episodi di Santo Stefano in occasione di Inter Napoli Prandelli ha le idee chiare: “Provo grande tristezza e amarezza per i momenti che sta vivendo il calcio italiano, la gente deve indignarsi per questi gesti di violenza e razzismo. Dovesse accadere a me andrei ad abbracciare il giocatore il giocatore vittima di insulti razziali”.
Sulla gara di Cagliari: “Siamo stati più pericolosi nel primo tempo che nel secondo quando abbiamo giocato con tre attaccanti, ci siamo appiattiti dando troppi punti di riferimento”.
Domani al Ferraris arriva la Fiorentina, partita in cui Prandelli non vuole rivedere le solite disattenzioni: “Dobbiamo stare più attenti, in particolare modo sulle palle inattive. Voglio vedere un Genoa più coraggioso che vada in area avversaria con la convinzione di fare gol. La Viola è un avversario temibile e concreto, lo hanno dimostrato a San Siro una settimana fa. Siamo una squadra giovane, gli errori di inesperienza possono capitare, ma con l’aiuto di tutti in ogni reparto possiamo crescere molto”.

l mister ha poi aggiunto: “Domani vogliamo uscire tra gli applausi, regalare una gioia ai nostri tifosi perché se la meritano.La Fiorentina ha più pregi che difetti, essendo una squadra giovane ogni tanto paga qualcosa. Chiesa e Pezzella sono elementi temibili, dobbiamo stare attenti. Noi abbiamo la fortuna di avere un giovane come Romero è vero che è troppo irruento in alcune occasioni e ci stiamo lavorando sopra, ma diventerà un grande giocatore. Il futuro? Mi piacerebbe ripetere qui quanto fatto a Firenze.
Sugli infortunati: “Criscito ha recuperato e ci sarà, Pandev ha un problema muscolare e non sarà della partita”.
Prandelli ha poi espresso le sue condoglianze per la scomparsa di Emilio Parodi: “Voglio ringraziarlo, è un simbolo della tifoseria genoana. Il presidente del Genoa Club Sestri Ponente è stato un esempio di tifo e fede genoana. Sono vicino alla famiglia”.

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