Il 3-5-2 offre maggiore interazionismo tattico al Genoa

Izzo e Lapadula saranno i rinforzi d'ottobre del Grifone, senza dimenticare l'importanza di Luca Rigoni nel miglior schieramento rossoblù

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Il gol di Luca Rigoni (foto di Tanopress Genoa)
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Un giorno di pausa per il Genoa. Da lunedì inizierà la settimana di lavori che porterà alla sfida di Cagliari. Ventiquattro ore di riposo concesse da mister Juric dopo l’amichevole di Imperia con il Sion, squadra del massimo campionato svizzero. Una “sgambata“, come l’ha definita Rosi. Termine tutto sommato giusto a giudicare dai ritmi blandi del match. Il Genoa ha fatto più possesso ma la palla non viaggiava con la giusta cattiveria, soprattutto nel primo tempo dove i rossoblù hanno rischiato di prendere due gol in fotocopia in infilata: Lamanna bravo e coraggioso nelle uscite basse e frontali.

Juric ha cambiato qualcosa solo nell’intervallo, altrimenti ha osservato la partita in “silenzio tecnico” incitando i suoi ragazzi al pressing o correggendo qualche spaziatura fuori posto. Rigoni ha avuto un duplice impatto sulla partita, tattico e narrativo. Il suo ingresso ha modificato l’iniziale 3-4-3 in un più equilibrato 3-5-2, scritto in fase di non possesso: Rigoni e Bertolacci mezz’ali e Brlek a fare da regista. Il centrocampista veneto ha altresì avuto il merito di farsi trovare al posto giusto al momento giusto, convertendo in rete due facili palloni. 2-0 e il tabellino ringrazia.

Può essere il 3-5-2 il nuovo vestito del Genoa? Jorge Sampaoli, allenatore dalla filosofia bielsista che piace molto a Juric, una volta ha spiegato ai giornalisti: «Non cerco moduli ma relazioni tattiche». Allora, riformuliamo: lo schieramento senza ali (ieri mancavano tutte le prime punte, ndr) visto nella ripresa a Imperia crea maggiore interazionismo tattico tra i giocatori del Genoa? Un’amichevole non fornisce una risposta univoca, solo delle indicazioni, che in questo caso sono positive. Il progressivo reintegro di Luca Rigoni – assieme ai recuperi di Izzo e Lapadula – sarà un’arma in più per il Grifone che deve cercare di prendere ancora meno gol e segnarne solo uno in più dell’avversario. Bando allo spettacolo.

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