Gazzetta dello Sport, Palladino: “Il Genoa è una grande famiglia”

L'ex attaccante del Genoa: "Ho consigliato io Kouamé"

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Palladino di corsa (foto di Tanopress)
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Un’esperienza al Genoa biforcata in due, dal 2008 al 2011 prima del rientro nel gennaio 2017, voluto personalmente dall’allora tecnico Ivan Juric col quale aveva pure giocato. Per Raffaele Palladino l’addio al club più antico d’Italia s’è consumato nel dicembre 2017, quando l’arrivo da svincolato di Giuseppe Rossi chiuse le porte alla punta napoletana, ma è innegabile che tra Don Raffaé e i coloro rossoblù permanga un legame speciale. “Ho dato tutto al Genoa, giocando spesso in condizioni precarie – ha confermato il diretto interessato, in un’intervista pubblicata stamani da La Gazzetta dello Sportcomunque non mi sorprendono ad esempio i ritorni di Criscito e Veloso. Chi gioca qui, s’innamora di questa maglia. Ambiente speciale, tifo appassionato, il Genoa dal presidente ai magazzinieri è una grande famiglia. Inevitabile averne nostalgia”.

Un commento a parte è dedicato a Christian Kouamé, la freccia ivoriana che quest’anno è tra le sorprese più gradite in casa Ballardini: “Lo conosco bene, l’anno scorso l’ho affrontato in B quando giocava nel Cittadella. Si vedeva che ha qualità importanti, infatti lo segnalai al direttore Donatelli che era già sulle sue tracce”.

 

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