Tuttosport, Perinetti: “Non è un caso che abbiamo scelto Ballardini”

"Abbiamo dei valori sicuramente superiori alle squadre di fondo" ha proseguito il dg

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Ballardini durante l'allenamento del Genoa (Foto Genoa cfc Tanopress)

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Il Genoa è finalmente rinato, grazie alla miracolosa cura apportata da un Ballardini che finora non ha ancora perso (due vittorie e un pari, tra Serie A e Coppa Italia). Lo stesso potrebbe fare Giuseppe Rossi, che giovedì sera era al Ferraris insieme ad agente e fidanzata per godersi la sfida dei suoi prossimi compagni contro il Crotone. La classifica resta preoccupante, lunedì il Grifone sarà atteso dalla delicatissima trasferta al Bentegodi di Verona per cercar di strappare punti all’Hellas sulla stregua di quanto fatto allo Scida proprio contro i pitagorici sopracitati. Un altro scontro diretto, segnala questa mattina Tuttosport, ma l’aria che si respira sotto la Lanterna è profondamente cambiata.

“Non è un caso che abbiamo scelto Ballardini – ha esordito il dg Giorgio Perinetti, interpellato ieri da Radio Sportiva – visto che aveva già fatto due esperienze a Genova”. Esperienza preziosa, tutte fiches da metter sul piatto anche stavolta, quando per la terza volta il tecnico ravennate è stato chiamato a normalizzare la faccenda: conosce già ambiente, società e giocatori. L’impatto immediato avuto da Ballardini è uno dei fattori della svolta, pur se la squadra dava tutto anche con Juric. Ora che il Grifone resta impantanato nei bassifondi di classifica, quanto meno, c’è voglia di tirarsi fuori al più presto. E i risultati recenti vanno appunto in questa direzione. Anche perché resta il pensiero di fondo: “Abbiamo dei valori sicuramente superiori alle squadre di fondo, ma siamo in quella stessa classifica…”

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