Tuttosport: il Genoa non vince al Bentegodi dal ’58

Ballardini vuole continuare a racimolare punti dopo aver vinto in trasferta allo Scida

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Munoz su Rebic durante Hellas Verona-Genoa del 24 gennaio 2016 (Foto Dino Panato/Getty Images)
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Sassuolo e Spal uscite da questa 15° giornata di Serie A con zero punti, oggi alle 19 scontro diretto all’Ezio Scida tra Crotone e Udinese, poi alle 21 grand finale al Bentegodi tra Hellas Verona e Genoa. Nel caso vincessero i rossoblù, scrive questa mattina Tuttosport, sarebbe completato uno scenario da sogno. Turno da incorniciare, dunque, a patto che Ballardini riesca a far uscire il segno “2” sulla schedina di un impianto nel quale il Grifone non trova tre punti dal lontanissimo 1958. Quasi sessant’anni, dunque un lasso di tempo che necessita chiaramente di una fine: il nuovo Genoa ha già sconfitto la maledizione del Ferraris, uscendo vincitore dalla sfida contro il Crotone valevole nell’ambito della Coppa Italia, ora vorrà certamente fare lo stesso.

L’Hellas che Mattia Perin e soci avranno davanti è una formazione però in salute, rivitalizzata dall’ultima vittoria ottenuta al Mapei Stadium contro i neroverdi del Sassuolo. Conterà la fame, mentre per quel che concerne la formazione si va verso il pieno reintegro nell’undici iniziale di tutti i titolari lasciati a riposo giovedì in Tim Cup: rientro dunque per Goran Pandev, affiancato ad Taarabt nell’unico vero ballottaggio (quello con Lapadula). Importante il minutaggio che l’italo-peruviano sta raccogliendo, ma dall’inizio dovrebbe partire ancora il macedone.

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