Tuttosport e la legge del Gasp: “Sono un uomo fortunato”

Il tecnico di Grugliasco: "Ho vissuto anni bellissimi a Genova, ora pure a Bergamo". E Ballardini s'arrende: "Poco aggressivi"

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Gian Piero Gasperini, ex Genoa ora all'Atalanta (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
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Per il secondo anno consecutivo, Gian Piero Gasperini riesce a vincere da ex nel suo vecchio stadio. Un successo in rimonta, lontano dallo 0-5 di aprile scorso perché questo è un Genoa più compatto, ma la sostanza resta la stessa: il Grifone protesta su Twitter, per un fallo non sanzionato ai danni di Zukanovic in seguito al quale è scaturito il pareggio nerazzurro con Ilicic, ma poco importa. L’Atalanta completa la rimonta, grazie a Masiello, festeggia il suo primo successo esterno in questa stagione e si gode un momento più che positivo.

Dalle colonne di Tuttosport però trapela anche un altro fotogramma: se i bergamaschi hanno legittimato il successo, è pur vero che il Genoa manca ancora all’appuntamento con la prima vittoria in casa di questo 2017/18. “Siamo stati poco aggressivi” ha sentenziato un Ballardini sconfitto per la prima volta da quando ha rilevato Ivan Juric sulla panchina rossoblù: “Aver preso gol alla fine del primo tempo ci ha condizionato, ma non dimentichiamoci che abbiamo perso contro una squadra di valore europeo”. Gasperini invece, salutato con gli applausi del Ferraris, non ha nascosto l’emozione: “Sono un uomo fortunato, ho vissuto anni bellissimi a Genova e ora sto vivendo stagioni straordinarie a Bergamo. Non posso che ringraziare questi tifosi anche se a volte qualcuno cerca di mettermi in cattiva luce come ex”.

Sulla partita, meglio il Genoa all’inizio (ritorno al gol di Bertolacci al 4′, dopo gran azione sull’asse Pandev-Taarabt), poi contromisure orobiche: traversa di Freuler e azione mangiata dal rossoblù Rigoni. Perin salva su Toloi, Ilicic pareggia al 45′ (ma proteste del Grifone per un fallo di Petagna) su Zukanovic. Alla ripresa, subito Pandev due volte sciupone, poi rete di Masiello a completare la rimonta. Finale acceso: Lapadula potrebbe segnare ma pecca in cinismo, Palomino sfiora il tris ma Perin si oppone. E’ la dura legge del Gasp…

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