Tuttosport, altre delusioni da Lapadula

Solo con Galabinov in campo il Genoa ha avuto più consistenza: la traversa e qualche chance in più

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Gianluca Lapadula (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)
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Mette in scena un’altra domenica flop, ha una buona occasione in avvio, poi si perde inesorabilmente per strada. Voto: 4,5. Potrebbe benissimo essere il Genoa di ieri pomeriggio al Ferraris, ma in realtà si tratta solo della valutazione riportata in pagella dall’edizione odierna di Tuttosport, stamani in edicola, a proposito di Gianluca Lapadula. Specchio di un Genoa brutto, uscito con le ossa rotte da casa propria, terra di conquista per l’Udinese che aggiunge tre punti al sogno Europa e costringe il Grifone alla seconda sconfitta di fila. Gara non bellissima, ma con una lezione lasciata in eredità: i ragazzi di Ballardini dovranno sudarsi tantissimo la salvezza.

Galeotto è stato il tiro di Maxi Lopex rimpallato da Spolli, così da favorire inconsciamente la battuta col sinistro dell’ex Valon Behrami e la conseguente vittoria dell’Udinese: Genoa che solo nel finale ha provato a osare qualcosina in più con Taarabt e Galabinov aggiuntisi ai già in campo Lapadula e Pandev, ma soprattutto con la superiorità numerica a proprio favore vista l’espulsione comminata al bianconero Samir intorno al 20′ del secondo tempo. Forcing finale poco utile, se non a vedere Luca Rigoni provare a mandar dentro un cross tagliente di Taarabt non riuscendovi sfortunatamente. La traversa di Galabinov aumenta solo i rimpianti, perché Lapadula s’è fatto vedere solo all’inizio della partita ma è stato ottimamente disinnescato da Bizzarri. Solo col bulgaro in campo l’attacco rossoblù ha trovato nuova linfa, peccato solo che non sia bastata: “Si è rischiato qualche omicidio nell’intervallo – avrebbe scherzato Oddo nel postpartita rivelando di aver strigliato i suoi – il Genoa avrebbe meritato più di noi”. 

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