Tuttosport: alta tensione Toro, col Genoa ultima spiaggia

Mihajlovic minaccia un ritiro punitivo, i tifosi protestano. L'ambiente è in fermento, Niang verso la panchina

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Il Torino dopo la sconfitta per 5-3 subita a Napoli (Foto Francesco Pecoraro/Getty Images)
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Il decimo posto cui il Torino è aggrappato per ora non riflette certo le ambizioni di una squadra che a settembre sarebbe stata data, sulla carta, ben più in alto. Merito di un mercato importante, con tanto di rifiuto alla cessione di Andrea Belotti, con tutto il calore possibile riunitosi attorno alla banda Mihajlovic per cercare di ottenere un piazzamento europeo. Il bollettino odierno, alla fine dell’anno e quasi di un girone, è assai deludente: la squadra non ingrana e il tecnico è una furia (“Sono deluso e arrabbiato, salvo solo Iago e Sirigu perché è assurdo buttar via due punti così”). Belotti e Ljajic non sono risparmiati dalle critiche, pure del tifo, perché se chi può far la differenza non riesce a farla allora c’è un problema. Si parlava, all’interno dell’ambiente granata, della possibilità che il mister serbo obbligasse la squadra ad allenarsi a Natale. Punizione, chiara, che però in fin dei conti non è avvenuta. Ora, però, non si esclude un ritiro per pensare meglio al Genoa.

E’ Tuttosport che ne parla, stamani, testimoniando la volontà di Mihajlovic circa il mandare un messaggio forte al gruppo. L’immaturità deve lasciar posto alla responsabilità, quindi non saranno più tollerati comportamenti come quello di Ljajic (relegato in tribuna nella trasferta a Roma contro la Lazio) e chi s’allena con poca grinta come Niang verrà lasciato fuori. Di certo c’è che sabato, contro il Genoa, sarà l’ultima spiaggia: “Se mi accorgo che la prestazione non è di alto livello, si torna in ritiro senza neanche un giorno di riposo”, disse Mihajlovic il 20 maggio scorso, quando poi il Torino sarebbe andato al Ferraris perdendo per 2-1 ma mettendo in campo una performance sufficiente. Il monito, ora più che mai, è tornato attuale dopo il 2-2 patito a Ferrara, contro una Spal sotto di due reti dopo 10′ (doppietta di Iago Falque). Contro il Genoa, vietato sbagliare.

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