Tante ipotesi per il futuro societario del Genoa

Prezosi annuncia che vuol restare: entro poco tempo saranno svelate le carte

39
Fondazione Genoa Preziosi
Enrico Preziosi (Getty Images)
Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.

E’ da tempo ormai che la figura di Enrico Preziosi è invisa al Genoa. Contestato, accusato, criticato spesso anche con toni forti, ecco però che ha sempre ripreso lo scettro del suo Grifone restandone saldamente al comando. A riportarlo è questa mattina La Stampa nella sua edizione della Liguria, col quotidiano torinese che vede ancora il Joker a capo del Genoa. Magari scosso, certamente contestato (CLICCA QUI PER VEDERE LA FOTO DELLO STRISCIONE A COGOLETO SCATTATA DA PIANETAGENOA1893.NET), naturalmente urtato (avrebbe preferito cedere, non è un mistero) ma ancora regnante su quel trono che è la presidenza del club.

E non solo Enrico non lascia, ma raddoppia. Ecco perché starebbe lavorando ad un piano per rinforzare a livello societario il suo Genoa: ieri si è fatto scappare che avrebbe continuato a gestire tutto lui in prima persona, dunque mercato compreso, ma entro domenica bisognerebbe sapere qualcosina di più sull’identità degli imprenditori liguri che proporrebbero al Joker l’attuazione dell’azionariato popolare. Preziosi è molto dubbioso, non ritiene possibile la convivenza tra più idee diverse e dovrebbe calare il sipario anche per quel che concerne il calciomercato: dopo Cellino, dopo gli arabi, dopo un cinese e passando per i russi, sembra finalmente che il futuro prossimo del Genoa sia quantomeno delineato. E, azionariato o meno, vedrà ancora l’attuale presidente come direttore dei lavori.

Accetta i marketing-cookies per visualizzare questo contenuto.