Saranno almeno 7 gli acquisti del Genoa

Solo per sostituire i partenti urgono 7 innesti, tralasciando la cessione di Simeone (Lapadula?) e il tramonto dell'idea Ristovski

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Gianluca Lapadula (Getty Images)
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Orban, Cataldi, Ntcham, Burdisso, Pandev, Rubinho e Palladino: c’è chi ha rescisso il contratto che lo legava al Grifone, chi è tornato alla base per fine prestito e chi invece ha visto scadere quello precedentemente firmato. La situazione del mercato del Genoa orbita inevitabilmente intorno alla sostituzione dei sette sopracitati che per un motivo o l’altro saranno ad sostituire adeguatamente almeno dal punto di vista numerico (e potrebbero esser sei, perché a Palladino sarebbe forse proposto un rinnovo annuale). A una settimana esatta dalla partenza per Neustift tutto è ancora in bilico. Non solo, perché anzi i movimenti riguardano essenzialmente solo uscite: Pellegri e Salcedo all’Inter per 15 milioni ora più 45 di bonus-minutaggio sono già pronti per l’ufficialità, mentre Simeone alla Fiorentina subirà un’accelerata domani con l’incontro tra Corvino e l’agente del ragazzo giunto appositamente in Italia. Quanto all’entrata, stando a La Repubblica – Genova, nessun’idea che possa attizzare il gradimento del tifo: per sostituire Burdisso si punta Andreolli, 31enne centrale svincolato dall’Inter che non gli ha rinnovato il contratto. A Juric è stato promesso Lapadula per il rimpiazzo del Cholito, mentre la speranza per il tecnico croato è il ritorno di Rolando Mandragora dalla Juventus. La concorrenza del Cagliari ha complicato l’affare, il club bianconero non ha poi gradito che Preziosi abbia ceduto Pellegri all’Inter. Infine, Thiago Motta: non ha rinnovato col Psg ma le primavere per lui sono 35 e i problemi fisici si fanno frequenti. In Francia il suo ingaggio era di quasi 2,5 milioni netti: cifra che al momento il Genoa non può offrirgli.

Aggiunge altre news La Gazzetta dello Sport: oltre alla cessione di Simeone e il pressing su Lapadula, il Grifone sferrerà presto l’assalto decisivo al cileno Maripan. Svanita l’ipotesi Ristovski, perché il Rijeka l’ha fatto diventare extracomunitario per poterlo utilizzare nei playoff di Champions League “passando” il suo trasferimento alla federazione croata.  Tutto pare più ambizioso, ma certamente la realtà per il momento è un’altra.

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