Rodrigo Palacio potrebbe tornare in rossoblù

El Trenza l'ultima suggestione per l'attacco, ma c'è tanta concorrenza. A centrocampo Preziosi va in pressing su Radovanovic, mentre per la difesa riecco l'ipotesi Paletta

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Genoa Palacio
Rodrigo Palacio (Photo by Claudio Villa - Inter/Inter via Getty Images)

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E’ certamente un Grifone scatenato sul mercato, quello di questi giorni. Ed è un mercato che, riporta stamani La Gazzetta dello Sport, avrà come sede ufficiale il Meilà Milano, lussuoso hotel che ospiterà anche un workshop tra i ds e una cena di beneficenza per la Fondazione Borgonovo. E’ stata firmata ieri infatti l’intesa tra Beppe Marotta (presidente Adise), il vice Claudio Molinari e Fulvio Catellani.

A prescindere dal luogo nel quale verranno formalizzate le operazioni, come detto, il Genoa è tra le società certamente più attive: in primis è stato definito il ritorno dal Boca Juniors, via San Paolo, di Ricardo Centurion. L’argentino, ala tutto pepe e brio, si sottoporrà a visite mediche e firma sul contratto a breve giro di posta, così come Thomas Rodriguez per il quale è stata trovata l’intesa col Banfield (500mila euro). In mezzo al campo resiste l’idea Radovanovic ma il Chievo non vorrebbe separarsene, meno plausibile l’ipotesi Mandragora per la concorrenza del Verona. In difesa, infine, il prescelto risponde al nome di Edoardo Goldaniga: sul centrale del Palermo vi sono altre squadre, motivo che ad un certo punto potrebbe far propendere Preziosi per un decisivo assalto a Gabriel Paletta (già seguito dal Torino). E’ ufficiale il trasferimento di Mauricio Pinilla all’Universidad de Chile, dopo la rescissione col Genoa, mentre per Giaccherini sono sorti vari intoppi. L’ultimissimo nome? Un ritorno di Rodrigo Palacio, che avrebbe del clamoroso, ma che pare entrato prepotentemente nel novero delle opzioni di mercato per il Grifone.
El Trenza, classe 1982 di Bahia Blanca, si era lasciato col Genoa nel giugno 2012. Ma la storia d’amore a tinte albicelesti mischiate a rossoblù aveva portato ad un rapporto duraturo e profondamente stretto: le 19 reti del 2011/12 furono fondamentali per la salvezza, ma, a prescindere da questo, Palacio è membro del gruppo composto da quegli argentini tanto amati all’ombra della Lanterna rossoblù (vedi Milito, vedi Perotti) dove potrebbe ritornare. Sempre che l’agguerrita concorrenza (Bologna, Atalanta e Fiorentina) non si metta in mezzo.

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