Rimandata la cessione del Grifo, incompatibile col mercato

La necessità di aver cifre certe per quel che concerne entrate ed uscite si scontra con i ritmi frenetici delle trattative di calciomercato: Preziosi e Gallazzi si daranno appuntamento a settembre

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Enrico Preziosi (Photo by Paolo Rattini/Getty Images)
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Nonostante lo striscione “Preziosi vattene”, l’ennesimo apparso nonché l’ultimo cronologicamente, il Joker per il momento resterà a capo del Genoa. Come abbiamo scritto ieri (CLICCA QUI PER LEGGERE IL PEZZO), la trattativa per il passaggio di mano del Grifone pare destinata ad essere eventualmente completata nel mese di settembre. Questo perché paradossalmente Enrico Preziosi è talmente impegnato nel mercato da non riuscire a sedersi tavolo con Giulio Gallazzi, e dopo due mesi di trattative che per ora non hanno portato a nulla ecco la decisione di comune accordo. Meglio congelare tutto per riaprire la pratica una volta che il tourbillon di vendite e cessioni sarà terminato, anche perché la Sri Group di Gallazzi vuole aver a che fare con cifre certe e in sede di trattative (quelle di calciomercato) non si riesce mai ad aver una panoramica globale circa la situazione dei conti. Secondo La Repubblica – Genova, poi, la goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe stata la mancata risoluzione dell’affare Centurion: la sera prima tutto era pronto, con la società convinta nell’investire 6 milioni per restituire a Juric un tassello fondamentale nel suo puzzle, mentre il giorno dopo è emerso che El Wachiturro era già di ritorno in Argentina per firmare col Boca.

Un po’ come il proprietario di un immobile che prima della vendita decide di rimodernarne l’arredamento, scrive il quotidiano genovese: a settembre, con le acque ferme e con una maggior certezza per quel che concerne entrate ed uscite, si riparlerà di gestire la staffetta tra Preziosi e Gallazzi. Anche perché il primo passo sarebbe un’adeguata pianificazione finanziaria per poi inglobarla in una più grande strategia di crescita. Dietro a Gallazzi ci sarebbero due fondi che investirebbero l’80% del loro patrimonio, ma si pretende assoluta riservatezza (ecco perché la fuga di notizie ha contribuito al rallentamento della trattativa, che ora pare indirizzata verso un sì). Si farà, ma a settembre, dopo l’incontro interlocutore di Milano nel quale le due parti hanno optato per un riallacciamento dei contatti. Il clima più disteso non tragga in inganno, il closing (se ci sarà) verrà effettuato a settembre, nel frattempo il binocolo rossoblù si concentrerà sul mercato. Preziosi è ad Ibiza poi tornerà al lavoro perché il Joker gestisce le operazioni di calciomercato in prima persona e, visti i nomi che circolano, avrà un gran daffare.

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