Preziosi resta, convinto di riconquistare la piazza

Secondo la Gazzetta dello Sport, le trattative sono top secret: l'attuale presidente continuerà a tener in mano lo scettro del Genoa

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Enrico Preziosi (Getty Images)
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L’ha confermato, Enrico Preziosi. Il Genoa continuerà con l’attuale patron, afferma questa mattina La Gazzetta dello Sport. Dopo l’insolita calma per quanto riguarda le trattative di calciomercato, assai inusuale in una piazza spesso bollente come quella rossoblù, ecco che non dovrebbe cambiar nulla nell’assetto societario. No news good news, riporta la rosea.

Resta Preziosi ma resta anche la contestazione dei tifosi nei confronti del suo operato: negli ultimi tempi più volte nel capoluogo ligure sono apparsi striscioni di aperto dissenso con la linea perseguita dall’attuale proprietà. Eppure l’imprenditore avellinese è certo non solo di continuare a tener le redini del Grifone, bensì anche di riconquistarsi la piazza allestendo una squadra in grado di soddisfare le aspettative del tifo che a Genova ribolle impetuosamente. Continuerà a gestire in prima persona le trattative, sarà sempre lui a confrontarsi col tecnico Juric (e sotto questo punto di vista Preziosi si è concesso una vacanza a Forte dei Marmi, per poi tornare in Liguria e tentare l’affondo sugli obiettivi selezionati per far parte del suo Genoa 2017/18). E’ silenzioso e si gode l’undicesima stagione consecutiva in Serie A: dall’estate 2007 i rossoblù veleggiano nella massima serie, cosa mai accaduta dal dopoguerra.

Niente più illusioni in stile Lapadula la scorsa estate, dunque: è questo il mantra che caratterizzerà l’intera sessione di mercato. Questa volta i nomi che il patron ha in mente non trapeleranno, perché si punta a sorprendere anche la concorrenza andando all’assalto solo quando il momento sarà propizio. Simeone partirà ma solo con un’adeguata sostituzione (e qui torna in auge Lapadula), mentre in difesa servono almeno due elementi  e c’è il sogno Criscito. Se il nuovo tecnico dello Zenit Mancini dovesse avallare la cessione del napoletano, il Grifone si fionderebbe su di lui: sennò spazio ad altre piste con Ristovski in pole. E per Mandragora non si registra nulla di nuovo.

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