Preziosi indaga sull’affidabilità dei fondi dietro Gallazzi

Ieri il Joker ha riacquistato il 49% della Giochi Preziosi da Mister Lee, ora è più forte a livello economico e non deve per forza cedere il Genoa

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Enrico Preziosi a Pegli prima della partenza del Genoa per Bardonecchia (Foto Genoa cfc)

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Essendosi riappropriato del 49% del Gruppo Giochi Preziosi in possesso dell’azienda di Mister Lee, l’Oceanic Gold Global, ora il Joker è a tutti gli effetti l’unico azionista del suo gruppo: un’operazione condotta praticamente senza costi, segnala questa mattina La Repubblica – Genova, perché i 100 milioni spesi sono stati bilanciati da una cessione del 50% nella joint venture Prénatal Retail Group (di cui Preziosi era proprietario) all’Artsana di Giulio Gallazzi.

Detto così, da una parte Preziosi ha incassato, dall’altra liquidato: un sottile gioco a costo zero, col presidente del Genoa che ieri è stato visto molto più rilassato nella sua visita a Villa Rostan. Probabilmente il patron avellinese è conscio di poter contare su più risorse economiche, essendo forte e non dovendo per forza cedere il Genoa a Gallazzi: in ogni caso, ha risposto con tono duro alle domande postegli. Preziosi ha chiarito come non rilascerà più dichiarazioni, non verrà più allo stadio, ma si limiterà a curare la sua società cercando di fare il meglio possibile. Ha poi ribadito che prima di ogni altra cosa venga il bene del Genoa, motivo per cui starebbe indagando sull’affidabilità dei fondi dietro la figura di Gallazzi: con quest’ultimo i rapporti si sono rasserenati, il comunicato congiunto aveva del resto fatto sapere che le trattative sarebbero continuate dopo la fine del mercato.

 

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