Perin usato dal Milan per convincere Donnarumma. Verso la cessione Simeone o Pellegri

L'Airone sedotto dai rossoneri col solo scopo di convincere Gigio a restare, si cercano altre plusvalenze per finanziare il mercato e sistemare i conti

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Giovanni Simeone (Getty Images)

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Il mercato del Genoa pare al momento attorcigliato come un gigantesco boa nelle sue spire. Tanti nodi rischiano di creare varie problematiche che andranno per forza di cose risolte in tempo breve e, come se non bastasse, la presunta cessione della società ha portato ad un periodo di quasi totale stallo sul mercato. Calma piatta, che verrebbe però scalfita dai tornado che si apprestano a sconquassare la Genova rossoblù. Il primo punto, secondo La Stampa nella sua edizione di Savona e provincia, riguarda la situazione creatasi intorno a Mattia Perin: l’Airone è stato ad un passo dal Milan, ma in queste ore sta prendendo corpo l’ipotesi che in realtà si trattasse solo di una mossa del club per mettere pressione intorno a Donnarumma. Il piano rossonero avrebbe previsto un passo indietro del classe ’99 di Castellammare di Stabia. E con Perin in rosa, il promettente Zima (autore di un gran Europeo Under 21) potrebbe andar via in prestito in direzione Avellino: Preziosi ha contatti privilegiati con la dirigenza campana, presso cui manderebbe anche Raul Asencio.

L’altro lato della medaglia però vede una plusvalenza già praticamente fatta svanir nel nulla. E ora l’obiettivo è cercarne un’altra per finanziare il mercato: il maggiore indiziato sotto questo profilo è il Cholito Simeone, su cui Fiorentina e Torino sarebbero pronti a battagliarsi. Le offerte fino ad oggi presentate sono ben inferiori ai 20 milioni chiesti da Preziosi, motivo che spingerebbe a far sì che la cessione privilegiata sia un’altra. Potrebbe esser un giocatore con ben più mercato, ad esempio la stellina Pellegri: il classe 2001 ha Inter, Milan e Juventus che gli farebbero la corte coi nerazzurri ad aver offerto 12 milioni e i bianconeri che hanno risposto intavolando le trattative col procuratore del ragazzo. Se una delle tre si spingesse a 15 e lasciasse altri due anni in prestito a Genova il numero 64, l’affare potrebbe dirsi concluso.

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