Pellegri e Kean, millennials al potere accomunati dal Genoa

Uno veste già rossoblù (ma ancora per poco), l'altro sarebbe vicino dal raggiungere il collega: il nuovo Grifone passa per la next generation

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Manolas non riesce a fermare Pellegri (da genoacfc.it)
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Hanno già scritto la storia, questi due ragazzini al loro primo impatto in Serie A. Sono millennials, classe 2000, nati con Internet e le più nuove tecnologie a disposizione. Nell’ultimo turno dello scorso campionato, riporta questa mattina il Corriere dello Sport, hanno giocato dall’inizio andando peraltro a segno: Moise Kean ha ripagato la fiducia di Allegri col gol decisivo al Bologna, Pietro Pellegri ha timbrato il cartellino contro la Roma praticamente ad inizio partita. Dopo soli 3′, nel tempio consacrato all’addio di capitan Totti, un giovanissimo ragazzino si era permesso di oltraggiare così il popolo giallorosso: alla fine sarà sconfitta rossoblù, ma niente lederà i complimenti sulle effettive qualità del ragazzo.

Emanuel Vignato, Alessandro Plizzari, Marco Meli e tanti altri: non solo Roma, Milan e Fiorentina hanno i loro “millennials” da coccolare. I più luminescenti, senza alcun dubbio, restano Pellegri e Kean. Entrambi hanno il Genoa nel loro destino, sicché mentre Pietro è un prodotto della Cantera e ha mosso i primi passi nel calcio proprio con la maglia rossoblù indosso, Moise è un prospetto uscito dalle giovanili della Juventus che privilegia la fisicità alla tecnica. Il secondo potrebbe peraltro raggiungere il primo sotto la Lanterna, ora che l’Atalanta cederebbe Spinazzola alla Juventus, che a sua volta lascerebbe il classe 2000 al Grifone, per permetter a Preziosi di liberare Laxalt e dar via al triangolo di mercato. Si incontreranno, forse, ma con Pellegri ormai promesso sposo dell’Inter. Sono millennials, il futuro è tutto loro.

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