La stampa torinese: mai i granata così brutti

La Stampa e Tuttosport in coro: squadra senz'anima e priva di carattere, Mihajlovic infuriato

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Sinisa Mihajlovic deluso (Foto Valerio Pennicino/Getty Images)
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Perdere si può, ma bisogna vedere come. Sinisa Mihajlovic, che alla vigilia metteva così le mani avanti, sarà certamente stato scontento della prova offerta dai suoi ragazzi al Ferraris. Passi che il Genoa era in cerca di punti salvezza, passi che Marassi era diventata una bolgia infernale, passi che il Toro non aveva nulla più da chiedere al campionato. Ma una prova così abulica è intollerabile: lo riporta stamani La Stampa nella sua edizione torinese, che ricorda altresì come dopo lo 0-5 subito dal Napoli sia arrivata un’altra sconfitta. Il filo che lega le due è la mancanza di incisività: prima dell’88’, ieri, nessun tiro verso la porta di Lamanna. E solo grazie ad una fortunosa deviazione Ljajic è riuscito ad andare a segno. E mentre contro gli azzurri di Sarri sono stati in tanti a capitolare con più reti sul groppone, contro un Genoa in crisi e sull’orlo di uno psicodramma di dimensioni enormi il discorso è ben diverso: prova incolore, difficile da capire e da spiegare anche alla luce delle impietose statistiche. Il problema per i granata è da ricercare nel gruppo e non nel tecnico, su cui ieri circolava la voce di un divorzio anticipato con Cairo.

Lo stesso pensiero è condiviso da Tuttosport, per il quale le aspettative che pendevano su Genoa-Toro sono state completamente disattese. C’è stato un confronto di un’ora e un quarto nello spogliatoio, riporta il quotidiano torinese, con Mihailovic che avrebbe cercato di capire chi possa far parte della sua rosa nella prossima stagione. Il punto focale sarebbe che la squadra non avrebbe digerito il ritiro e anzi avrebbe chiesto l’immediata revoca. Tanto che alcune malelingue ipotizzano che la scarsità di mordente contro il Grifone sia proprio imputata ad una sorta di diplomazia per invogliare a non prendere ulteriori provvedimenti punitivi. In tutto questo Cairo, che ieri ha compiuto 60 anni, è chiamato ad una risposta: bastone o carota?

 

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