La moviola de La Gazzetta: giusto il rigore concesso al Genoa

Lapadula non fa nulla per evitare il contatto con Belec, che però interviene ingenuamente

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Lapadula esulta (foto Paolo Rattini/Getty Images)

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Si calmi il tecnico del Benevento, De Zerbi, che nel postpartita aveva tuonato: “Pretendiamo rispetto, se c’è la Var deve esserci anche per noi”. Stando a quanto riporta la moviola in edicola questa mattina all’interno de La Gazzetta dello Sport, la decisione dell’arbitro Abisso è infatti corretta. L’episodio in questione è avvenuto al minuto 92 di ieri sera, quando l’uscita di Vid Belec su Gianluca Lapadula (servito da Pandev) è costata agli Stregoni l’ennesima beffa finale in un campionato ben avaro di soddisfazioni. La decisione di concedere al Grifone il tiro dagli undici metri è okay perché c’è contatto, sebbene in effetti l’attaccante rossoblù non faccia nulla per evitare l’impatto con l’estremo difensore del Benevento.

Ciononostante, il giudizio che la rosea cuce addosso alla prova del fischietto palermitano è negativo: 5, voto che risente di una gestione poco lineare delle ammonizioni. Nel Genoa, complessivamente da 6,5, spicca il man of the match Lapadula col suo 7 in pagella (scaltrezza e nervi d’acciaio per il suo secondo sigillo in rossoblù, ancora su rigore). Stesso voto per Mattia Perin, giustificato dalla fondamentale parata su Chibsah, e per un Nicolas Spolli imbattibile sulle palle alte. Deludenti Izzo e Pandev, 5, a corrente alterna un Taarabt (6) che s’è reso protagonista però di uno splendido assist per il macedone. Menzioni speciali per Zukanovic (6,5), Bertolacci (6,5) e mister Ballardini (6,5), la cui pazienza è stata ripagata nel finale.

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