Juric avalla la cessione di Simeone

Tuttosport riporta che il vertice di mercato svoltosi a Milano tra Preziosi e il mister di Spalato, ha visto entrambe le parti concordi sulla cessione dell'argentino. Dalla Torino granata spunta l'interesse per Laxalt: rifiutata la prima offerta (9 milioni più 3 di bonus), si attente il rilancio di Cairo

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Giovanni Simeone (Foto Paolo Rattini/Getty Images)

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Vuole restare almeno un’altra stagione sotto la mole, Andrea Belotti, dunque sarebbe intenzionato a non dar sfogo alle voci che lo vedrebbero talvolta a Milano con la maglia rossonera indosso, altre volte ricoperto dall’ingaggio faraonico del Psg qatariota. Anzi, riporta questa mattina Tuttosport, il Gallo non solo resta ma raddoppia pure: questo perché Cairo ha praticamente in mano quel Giovanni Simeone trattato da tempo e sul quale è forte la volontà di investire. Sarebbe un rinforzo di primissimo piano, un’altra bocca da fuoco per l’attacco atomico di Mihajlovic. E se il Milan vorrebbe Belotti ammortando il prezzo del giocatore con l’inserimento di contropartite tecniche (l’ex genoano Niang o Paletta, obiettivo del Grifone), dalla Liguria fanno sapere come Juric si sarebbe rassegnato a perdere il suo numero 9. Del resto, l’arrivo di Lapadula era orientato sul preciso fine di monetizzare il più possibile la cessione del Cholito e, in barba alle speranze del tecnico croato circa un possibile utilizzo di italo-peruviano e argentino contemporaneamente, sarà così. Il vertice di mercato svoltosi a Milano tra Preziosi e il mister di Spalato ha visto entrambe le parti concordi sulla cessione di Simeone, decisione sofferta ma che al momento non vede una destinazione in pole piuttosto che un’altra.
C’è la Fiorentina, il Toro è alla finestra e punta anche a prelevare Diego Laxalt dai rossoblù: per l’esterno uruguagio l’offerta recapitata a Preziosi è stata di 9 milioni cash più 3 di bonus. Il Joker non si muove dalla richiesta di 15 milioni, “maledetti e subito”, mentre Mihajlovic già ipotizza una staffetta tra l’esterno dalle treccine e il terzino Barreca: dal carattere più spiccatamente offensivo il primo, meno propenso ad attaccare il secondo. Sempre che sul prodotto del vivaio granata non si fiondi la Roma…

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