Il nuovo Genoa riparte a porte aperte

Oggi appuntamento al Signorini di Pegli, ore 18: Juric chiede sintonia e annuncia voglia di riscatto. Decolla il mercato: dopo Galabinov, ecco Mandragora e Bertolacci

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La classica posa di Juric in allenamento (da genoacfc.it)
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La squadra è ancora in fase di costruzione, ma i primi puntelli arrivano già. Ieri è stato il turno di Andrej Galabinov, con annesse visite mediche e visita al Museo: al bulgaro, svincolatosi dal Novara, tre anni di contratto. Ma il Genoa lavora anche e soprattutto nella zona nevralgica del campo, quella in cui Juric ha innestato i pilastri del suo 3-4-3: La Gazzetta dello Sport riporta stamani come gli obiettivi siano due e rispondano ai nomi di Andrea Bertolacci e Rolando Mandragora. Entrambi in prestito, Preziosi li vuole per dargli la possibilità di rilanciarsi e completare il suo centrocampo: del resto entrambi hanno già conosciuto Juric, perché il 20enne era allenato dal croato in Primavera e nello stesso anno in prima squadra c’era il 26enne romano.

Ecco un nuovo punto si cui dibattere, la sinergia tra presidente e tecnico: pare infatti che ogni acquisto sia espressamente avallato dal tecnico, Lapadula su tutti. Lo scorso anno Galliani lo rubò al Genoa, quest’anno si spera in un esito diverso anche perché il club di Preziosi pare in leggero vantaggio sull’agguerrita concorrenza. Il problema resta lo stesso, ovvero i 18 milioni richiesti dalla società di Via Turati: in ogni caso oggi si radunerà con la squadra anche Giovanni Simeone. Detto di Zukanovic vicinissimo, ecco che sempre nella Roma di Monchi interessa e non poco Iturbe.
Oggi, ore 18, l’appuntamento è col primo allenamento a porte aperte. Voluto da Juric per garantire serenità tra squadra e tifo, Pegli dovrà esser un tripudio di buoni propositi in vista della prossima stagione: c’è bisogno di sintonia, in cambio ovviamente di riscatto. La scelta delle amichevoli va di questo passo: tra le prestigiose sfide, ecco una probabile contro il Nantes di Claudio Ranieri.

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