Il Legino si auto-propone ad Antonio Cassano

Non avrebbe l'assillo di performances e risultato, giocherebbe per divertirsi. E verrebbe pagato in farinata...

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Antonio Cassano contro Sebastien De Maio nel derby stravinto 3-0 dal Genoa l'8 Maggio 2016 (Foto Valerio Pennicino/Getty Images)
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E’ stata proprio l’Unione Sportiva Legino 1910, militante in Promozione, a lanciare l’invito ad Antonio Cassano affinché si unisca alla squadra. E stando a quanto riportato da IVG è un invito condiviso anche dall’allenatore del club Fabio Tobia e dall’assessore allo sport del Comune di Savona, Maurizio Scaramuzza. Il primo ha affermato: “Abbiamo seguito le cronache degli ultimi giorni relative ad Antonio Cassano e comprendiamo benissimo il senso di nostalgia che si prova quando si è lontani dalla nostra terra- Da qui, l’idea di invitarlo a Savona a giocare per il Legino: il campo è a pochi passi dall’uscita autostradale e Savona è facilmente raggiungibile da Genova, così Cassano potrebbe venire e tornare in brevissimo tempo, ogni qual volta sentisse la nostalgia di casa”. Il secondo ha poi preso la parola: “Sarebbe un onore poterlo ospitare nella nostra città sul campo di una società gloriosa come il Legino, dove un altro campione come Stephan El Shaarawy ha mosso i suoi primi passi calcistici. Savona è una città con una forte vocazione sportiva, l’arrivo di Cassano arricchirebbe ulteriormente l’elenco dei tanti campioni illustri che vestono e hanno vestito le casacche delle società del territorio. La sua esperienza e il suo talento potrebbero rivelarsi una risorsa per le scuole calcio”.

Se dovesse accettare, Fantantonio tornerebbe in Liguria dopo la duplice porzione di carriera spesa alla Sampdoria. Già lo scorso anno il barese era separato in casa dal club doriano e ci furono contatti, ora ecco una nuova proposta per consentire al calciatore di misurarsi in una categoria più tranquilla, senza patemi d’animo dovuti alle prestazioni, e soprattutto con la possibilità di star vicino alla famiglia. Il suo ingaggio sarebbe pesante per il club, che come detto milita in Promozione, ma sia il tecnico che l’assessore hanno avuto una bella idea: “Purtroppo, il Legino calcio non può permettersi, per il budget limitato, di sostenere i costi per un campione di questo calibro. Tuttavia ad Antonio Cassano garantiremo l’ospitalità e l’accoglienza della città, con un clima mite e temperato tutto l’anno e, tutte le volte che lo desidererà, la nostra farinata bianca, eccellenza del territorio che siamo certi riuscirà a conquistarlo”.

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