Il Giornale P&L: Genoa, la svolta arriva dagli scarti

Taarabt, Rosi, Bertolacci e Galabinov sono stati protagonisti del successo contro il Cagliari

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Il trio delle meraviglie rossoblù (foto di Tanopress Genoa)
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Etichettati forse frettolosamente con l’appellativo di bidoni, di misteri, di riserve, è anche grazie a loro che il Genoa è uscito vincitore dalla Sardegna Arena. Anzi, è per gran parte merito loro, perché i vari Taarabt, Rosi e Galabinov si sono spartiti il ruolo di mvp contro la formazione cagliaritana di Massimo Rastelli. Ed è per questo che, stamani, Il Giornale del Piemonte e della Liguria non ha occhi che per loro: la loro rivincita è valsa a Ivan Juric i primi tre punti stagionali, quasi paradossalmente ottenuti fuori da casa.

Adel Taarabt era rapidamente finito in fondo alle gerarchie per via di una condizione fisica non ottimale e di un buon numero di chili in eccesso, salvo poi risalire la china con lavoro e sudore per diventare, oggi, una delle frecce più acuminate nella faretra da cui Ivan Juric può attingere: il suo talento, la sua qualità, la sua classe sarebbero elementi da vantare per il Genoa, che da quest’estate ha deciso di puntare su di lui venendo ripagato da prestazioni ottime mischiate a lampi di genio. Quelli che hanno ammattito la difesa cagliaritana, al pari delle sgroppate proposte da Aleandro Rosi sulla sua corsia di competenza: bollato più volte come capro espiatorio, solo l’intervento di Rigoni gli ha tolto la paternità sulla rete dell’1-3, non permettendogli di coronare una performance fatta di corsa e moto continuo. Il ritorno a buoni livelli di Andrea Bertolacci è un’altra ottima notizia, per la precisione del centrocampista romano e contro ogni critica mossagli dopo le prime prove opache: pure Galabinov, dopo la rete contro la Juventus, era stato messo sul banco degli imputati. Domenica, il bulgaro ha risposto con un gol, tanta fisicità al servizio della causa e la creazione di un punto di riferimento capace di catalizzare su di sé tutti i palloni gestiti dalla squadra. Grazie a lui, Bertolacci, Rosi e Taarabt, il Grifone ha spiccato il volo.

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