Il Giornale: Cagliari-Genoa è sfida tra due squadre imprevedibili

Nel frattempo, Ivan Juric ha chiesto al suo Genoa una prova cinica fino alla fine

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Ivan Juric
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Migliorare l’ultimo passaggio è da sempre una prerogativa per andare in porta con più fluidità e aumentare le chances da concretizzare in gol. Non c’è dubbio che, per aggiungere sostanza ad un reparto che non sempre ha convinto Ivan Juric, il tecnico croato abbia richiesto ai suoi una maggior precisione per svoltare. Il Genoa è in crisi, ha eguagliato la peggior partenza nella sua storia e ora si trova a Cagliari dove tra qualche ora scenderà in campo, ma il suo mister ieri non ha avuto dubbi nell’evidenziare cosa manchi alla sua squadra. Più cinismo, qualità fondamentale per scrollarsi ben preso di dosso il poco lusinghiero penultimo posto in graduatoria.

Dall’altro lato del ring, si legge stamani sulle colonne de Il Giornale nella sua edizione del Piemonte e della Liguria, ci sarà una squadra molto simile al Grifone. Il Cagliari infatti è la classica formazione indecifrabile, che a volte fa grandi partite mentre in altre occasioni delude: saranno però motivati, come del resto il Genoa, perché arrivano pure loro da un periodo buio. Eppure Juric insiste nell’affermare che la sua squadra farà una buonissima prestazione, agevolata peraltro dai rientri di Izzo e Lapadula. Il primo si è allenato bene e guiderà la difesa rossoblù, il secondo invece ha lavorato per tutta la settimana ma non è ancora pronto.

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