Il Genoa si è complicato la vita col Cesena

Il Corriere dello Sport evidenzia come per poco il Grifone non abbia abbandonato la Coppa Italia

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La gioia per il gol di Simeone (Foto Paolo Rattini/Getty Images)

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Non utilizza mezze parole il Corriere dello Sport per descrivere la partita andata in scena ieri al Ferraris. Se è vero che talvolta la Coppa Italia regala sorprese, e il calcio d’agosto contribuisce sensibilmente a livellare il gap relativo a tecnica e tenuta fisica tra due squadre, per poco il Genoa non ha salutato anzitempo la competizione. Merito certamente di una buona prova da parte dei ragazzi allenati da Camplone, che hanno trascinato i rossoblù di Juric ai supplementari dopo esser passati addirittura in vantaggio. Alla fine il pass per il quarto turno è appannaggio dei padroni di casa, che ringraziano (forse per l’ultima volta) i probabili partenti Giovanni Simeone e Diego Laxalt.

Proprio il Cholito si è messo subito in mostra colpendo un palo, in un inizio di partita che complessivamente mostrava un Grifone spumeggiante e voglioso di far bene: la risposta del Cesena c’era ma si traduceva sostanzialmente in un azione di Eguelfi, prima che Aleandro Rosi non intervenisse maldestramente nell’area di Perin concedendo un calcio di rigore che gli ospiti hanno poi realizzato con Karim Laribi. Una realizzazione che ha preoccupato e non poco il Genoa, riscopertosi fragile e inconcludente almeno fino a quando Simeone ha capitalizzato un pallone recapitatogli da Taarabt per rimetter in pari la contesa. Il ritmo a questo punto si è alzato, e al quinto minuto del primo supplementare un cross di Rigoni ha trovato il blitz di Laxalt a portare in vantaggio il Genoa. Con fatica, contro un buon Cesena, è però arrivato il passaggio del turno.

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