Il Genoa non partiva così male in Serie A dal 1976-77

La panchina di Juric traballa e contro l'Inter è a rischio. Ma il croato, tra infortuni, squalifiche e ritardi di condizione, avrebbe le attenuanti

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Ivan Juric (Foto Tullio M. Puglia/Getty Images)
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Era il 1976-77. Per dare un’idea della lontananza temporale, oltre a sottolineare come siano passati quarant’anni esatti, c’è da dire che allora il format della Serie A prevedeva 16 squadre: dopo cinque giornate, il Genoa aveva ottenuto soli due punti in classifica. Esattamente come oggi, scrive stamani La Gazzetta dello Sport, evidenziando con tono preoccupante come la crisi del Grifone abbia una gravità notevole. Certo, nel 1977 alla fine fu salvezza tranquilla, ed è quello che si spera possa festeggiare pure a maggio, ma se è vero che il buongiorno si vede dal mattino allora qualcosa non va.

I primi sintomi tangibili di questa crisi sono riscontrabili nel tecnico Juric, che sta cominciando a sentir scottante la panchina sulla quale è seduto: premesso che a San Siro contro l’Inter si possa perdere, c’è da dire che esiste una sfilza di nomi pronti a sostituirlo (Massimo Oddo, Walter Mazzarri). Preziosi gli aveva confermato la fiducia, ma ora è necessario un immediato cambio di rotta. Tra infortuni (Lapadula, Pandev, Biraschi e Spolli) e squalifiche (Izzo e Bertolacci), il mister croato non ha mai potuto disporre di tutta la rosa contemporaneamente e soprattutto deve ancora aspettare che alcuni nuovi (Centurion e Ricci) raggiungano una forma fisica accettabile. Ci sono dunque le attenuanti, proprio Juric ha affermato più volte i grossi margini di miglioramento che ha il suo gruppo, una volta al completo, ma ora servono punti per scrollarsi di dosso i fantasmi e allontanare i cattivi presagi. Magari, proprio a partire da domenica.

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