Il Genoa continua a non vincere, solo pari col Chievo

Apre le danze Laxalt, pareggia Hetemaj: per il Grifone è un punto dopo tre ko, ma resta lontana la vittoria

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Perin, Biraschi e Rossettini sotto la Nord alla fine di Genoa-Chievo 1-1 del 20 settembre 2017 (Foto Paolo Rattini/Getty Images)

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E’ assai positivo l’esser tornati a far risultato dopo una fila non proprio tranquilla di tre sconfitte consecutive, ma resta l’amaro in bocca a questo Genoa. Il Chievo si è infatti accontentato del punto in palio, ma ha avuto perfino la chance di rimontare l’iniziale vantaggio di Laxalt (pareggiato dal blitz di Hetemaj) con capitan Pellissier. Si muove la classifica, entrambe le squadre non hanno certo ambizioni elevate ma secondo Tuttosport non è una buona attenuante. E l’ha capito pure il pubblico del Ferraris, che a fine match ha fischiato l’undici di mister Juric.

Juric, dal canto suo, aveva provato ad invertire la rotta cambiando qualcosa: gli accorgimenti portavano il nome di Palladino e Brlek dall’inizio, con Bertolacci trequartista e Pellegri punta. E in effetti, dopo lo spavento iniziale firmato Cacciatore, il Grifone pareva esser uscito dalla tana grazie anche ad un colpo di testa inferto da Lazovic ma terminato oltre la traversa (sarà l’unica nota positiva circa la performance opaca del serbo). Col cambio di marcia avvenuto a fine primo tempo, nonché gli ingressi di Rosi e Taarabt, la musica è cambiata: Laxalt ha trovato lo spiraglio perfetto, Hetemaj idem con patate. Per il resto, il quotidiano torinese segnala il rientro in campo di Luca Rigoni, pur se poco importante ai fini di un equilibrio neppur scalfito dal numero 30. L’ovazione del Ferraris ha accompagnato la sostituzione di Palladino, mentre il punteggio era ormai quello e non sarebbe più cambiato.

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